1_imageGiovedì verso mezzogiorno Trento ha subito la sua prima incursione aerea. La città ch’era stata risparmiata nella prima guerra mondiale… è stata raggiunta da un gruppo di bombardieri anglosassoni che ha sganciato numerose bombe dirompenti sui quartieri popolari della Portèla che sono i più poveri della città vecchia…”(da “Il gazzettino”, n. 212, sabato 4 settembre 1943).

Il reportage fotografico ha la capacità di parlare direttamente all'osservatore, di instaurare con esso un dialogo intimo che ricorda in un certo senso la forma del diario. Durante il secondo conflitto mondiale furono numerosi i fotografi italiani che ebbero questo approccio, spinti spesso da una volontà e da un'urgenza vivida di esternare, grazie al mezzo fotografico, le proprie suggestioni visive. Raccontare e documentare, svincolati da qualsiasi dettame propagandistico imposto dal regime, permetteva di lasciare memoria ai posteri e, in qualche modo, di farsi cronisti genuini di quanto stava accadendo.


2_imageQuesto tipo di ricerca, diretta e cruda, è il filo conduttore della mostra fotografica “Aeroplani nemici sono su Trento...”. Reportage fotografico 1943-1945, allestita a Trento negli spazi di Torre Vanga. Il percorso ricostruisce – basandosi sulla ricchezza dei fondi dell'Archivio Fotografico Storico della Soprintendenza per i Beni storico-artistici, librari e archivistici – la terribile stagione dei bombardamenti delle forze anglo-americane sul capoluogo trentino. Sono riprese che, a settant'anni esatti di distanza, testimoniano la violenza distruttiva di 80 incursioni (dal 2 settembre 1943 al 3 maggio 1945) che causarono la morte di quasi 400 persone e il danneggiamento di 1792 edifici.
La sapiente scelta delle immagini, operata dal curatore della mostra Guido Gerosa, ha interessato il fondo dei F.lli Pedrotti (1929-1979), quello di Giulio Cagol (1928-1990), un fondo miscellaneo e il fondo ex-Soprintendenza Statale. Il corpus selezionato contribuisce a dar memoria del vicino passato, ma diventa anche l'occasione per approfondire un taglio ben preciso di ricerca fotografica. Nella fattispecie è possibile individuare un uso particolare del mezzo di ripresa, quello in tempi di guerra, che sembra tradurre non tanto valori estetici, ma soprattutto farsi portatore di un messaggio etico. Sono in qualche modo delle prese di posizione per immagini e, per chi conosce e apprezza l'architettura di Trento, i suoi palazzi rinascimentali e le sue chiese, la sequenza delle fotografie in mostra non lascia certo indifferenti.

3_imageGli scatti riescono a restituire scenari dominati da solitudine e impotenza, condizioni equiparabili per intensità ai reportage sulle distruzioni causate dai conflitti odierni. L'allestimento, elegante e misurato, accoglie le fotografie dei F.lli Pedrotti, scatti ascrivibili soprattutto al lavoro di Mario Pedrotti che condusse lo studio dal '43 al '45: una fotografia moderna, che lo studio aveva maturato nell'ambito della ritrattistica e delle riprese industriali e che fece scuola, tanto da influenzare anche un altro protagonista della mostra, il giovane Giulio Cagol. Quest'ultimo era allora poco più che ventenne e dal '42 iniziò a lavorare nella “fucina” dei Pedrotti. Colpiscono di quest'ultimo le fotografie in mostra che testimoniano la violenza del bombardamento al rione Portèla (1) o che riprendono le incursioni al ponte ferroviario dei Vodi. In alcuni casi il ritmo narrativo di Cagol si fa cinematografico e gli angoli di ripresa spericolati. Alcuni suoi scatti furono realizzati mentre le incursioni erano ancora in corso, operazioni rischiose che rivelano estremo coraggio, incoscienza giovanile, ma già una grande padronanza tecnica (2).

4_imageOltre alla sensibilità sperimentatrice dei fotografi trentini di allora, in mostra è possibile assistere alla proiezione del filmato Le ali maligne, le meridiane di morte, realizzato da Lorenzo Pevarello della Filmwork per la Fondazione Museo Storico del Trentino (1995).
Alessandra Benacchio, 12/09/2013

* da I Diari di Carlo Anti. Rettore dell'Università di Padova e Direttore Generale delle Arti della Repubblica Sociale di Salò, a cura di G. Zampieri, Verona 2011, p.89.

Note:
1. La stessa Torre Vanga, complesso che ospita la mostra, era inserita nel popoloso e vivace quartiere Portèla e durante i bombardamenti venne anch'essa danneggiata. Su Torre Vanga vedi Mario Guiotto, La torre Vanga in Trento, Trento, Studi trentini di scienze storiche, 1954.
2. Sulla fotografia trentina e i fondi dell'Archivio Fotografico Storico della Soprintendenza per i Beni storico-artistici, librari e archivistici vedi Floriano Menapace (a cura di), Una storia per immagini. La Fotografia come bene culturale, Trento, Beni Artistici e Storici del Trentino - Quaderni 3, Provincia Autonoma di Trento, Servizi Beni Culturali, 1996.

5_imageDidascalie immagini:
1. GIULIO CAGOL, Via Prepositura, Cassa Malati, 2 settembre 1943, Fondo Giulio Cagol, Archivio Fotografico Storico, Soprintendenza per i Beni storico-artistici, librari e archivistici, Provincia autonoma di Trento
2. FOTOGRAFO NON IDENTIFICATO, Via Torre Vanga, 2 settembre 1943, Fondo Miscellaneo 1, Archivio Fotografico Storico, Soprintendenza per i Beni storico-artistici, librari e archivistici, Provincia autonoma di Trento
3. FOTOGRAFO NON IDENTIFICATO, Via Roma, 2 settembre 1943, Fondo ex-Soprintendenza Statale, Archivio Fotografico Storico, Soprintendenza per i Beni storico-artistici, librari e archivistici, Provincia autonoma di Trento
4. GIULIO CAGOL, Piazza Duomo, 13 maggio 1944, Fondo Giulio Cagol, Archivio Fotografico Storico, Soprintendenza per i Beni storico-artistici, librari e archivistici, Provincia autonoma di Trento
5. FOTOGRAFO NON IDENTIFICATO, Giardini di piazza Dante, 2 settembre 1943, Fondo Miscellaneo 1, Archivio Fotografico Storico, Soprintendenza per i Beni storico-artistici, librari e archivistici, Provincia autonoma di Trento


“Aeroplani nemici sono su Trento...”. Reportage fotografico 1943 - 1945
A cura di Guido Gerosa
Provincia Autonoma di Trento - Soprintendenza per i Beni Storico-artistici, librari e archivistici
Fino al 5 gennaio 2014
Torre Vanga
Piazza della Portèla 1 – Trento (TN)
orari mostra: dal martedì alla domenica 10.00-18.00 / Chiuso il lunedì
info:
sopr.sala@provincia.tn.it
tel. 0461/499388



 

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