Palazzo Caffarelli ai Musei Capitolini una mostra che racconta le storie cortigiane della Roma del Quattrocento del papa Alessandro VI  al secolo Rodrigo Borgia sul soglio di Pietro dal1492 al 1503. Don Rodrigo de Borja y Doms (Játiva forse 1431 -  1503); fu creato cardinale diacono nel 1456 e vice cancelliere della Chiesa dallo zio Callisto III.
Quello di Alessandro VI, fu un pontificato improntato alla dissolutezza, al nepotismo non dissimile a quello di altri papi, anche se con il Borgia tocca l’apice, e dall’accumulo forsennato di ricchezze. Il Savonarola più volte denunciò tale situazione intollerabile e chiaramente lontana dai principi ecclesiastici di facciata.
Quello che di positivo val la pena di ricordare che fu anche mecenate di umanisti e artisti. A Roma il Borgia volle Bernardino di Betto detto il Pintoricchio a cui affida il ciclo pittorico dell’appartamento papale in Vaticano.
Il ciclo pittorico venne contemplato e acclamato da quanti furono ammessi a visitarne le stanze del nuovo appartamento papale, l’opera fu quasi totalmente ignorata da Giorgio Vasari che manifestò, invece, il suo interesse solo per la scena che ritraeva il Papa in ginocchio davanti alla Madonna col Bambino benedicente, ritenuta – secondo una diffusa voce di corte – il ritratto dell’amante del papa, la giovane e conturbante Giulia Farnese: “Sopra la porta d’una camera la Signora Giulia Farnese per il volto d’una Nostra Donna: et nel medesimo quadro la testa di esso Papa Alessandro”.
Il dipinto raffigura una Madonna col Bambino benedicente e, ai loro piedi, un Papa adorante. Ma l’opera, per la presunta presenza di Giulia Farnese nella figura della Madonna, causò scandalo, e, difatti, fu prima coperta, poi tolta dalle pareti, infine divisa in più frammenti. L’esatta composizione del dipinto, tuttavia, non andò perduta grazie a una copia realizzata nel 1612 dal pittore Pietro Fachetti. Tra le opere in mostra Crocifisso tra i Santi Girolamo e Cristoforo, c. 1477, olio su tavola, cm 59 x 44. Innocenzo Francucci da Imola (Imola c. 1490 – Bologna c. 1550) Ritratto di gentildonna (Vannozza Cattanei?) olio su tela, cm 78 x 58. Pietro Fachetti (Mantova 1535 – Roma 1613) Investitura divina di AlessandroAlessandro VI (copia dal dipinto murario di Pintoricchio), 1612 olio su tela, cm 115.5 x 124. Altobello Melone (Cremona 1490/91 – Cremona ante 1543) Ritratto di gentiluomo (Cesare Borgia?), c. 1513 - olio su tavola, cm 58.1 x 48.2 –
 
Tutti i giorni dalle ore 09,30- 19,30 la biglietteria chiude un'ora prima.

Redazione