Ajanta, Restauri, Bon Valsassina

AJANTA_viewDopo anni di ricerche e diverse missioni di studio, l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma presenta due volumi dedicati al sito archeologico di Ajanta, nello stato indiano del Maharashtra.

Il complesso monumentale di Ajanta è composto da cinque templi rupestri e ventiquattro monasteri buddhisti, scavati nella parete rocciosa della valle del fiume Waghora a partire dal 200 a.C. e fino al V secolo d.C. Il sito, che fu un centro di vitale spiritualità e che ospitò fino a 200 persone tra monaci e artigiani, venne poi abbandonato intorno al 650 d.C. e gradualmente dimenticato fino a quando, nel 1819, fu fortuitamente riscoperto durante una spedizione inglese di caccia alla tigre.


Inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, il complesso monumentale è considerato, con il suo tesoro di pittura e di scultura, un eccezionale repertorio delle origini dell’arte classica indiana e testimonia l’evoluzione dello stile dell’arte buddhista nell’arco di otto secoli. Tuttavia, la storia conservativa del sito, a partire dalla sua riscoperta ottocentesca, è stata piuttosto travagliata, a causa dell’intenso afflusso di pubblico e di un succedersi di interventi di restauro spesso sperimentali. Per queste ragioni, a partire dal gennaio 2005, un team composto da membri dell’ISCR e del Museo Nazionale di Arti Orientali è stato chiamato a studiare e analizzare, in collaborazione con il personale indiano, materiali costitutivi e problemi conservativi della grotta numero 17, che è stata oggetto di una ricerca finalmente sistematica.

In accordo con il Superintending Archaeological Chemist di Ajanta, i risultati delle indagini sono stati raccolti nei due volumi Ajanta Dipinta. Studio sulla tecnica e sulla conservazione del sito rupestre indiano, a cura di Caterina Bon Valsassina, Francesca Capanna e Marcella Ioele. La pubblicazione presenta un quadro completo e aggiornato sullo stato attuale di conservazione della grotta e propone nuove direzioni per il futuro del restauro ad Ajanta.
I volumi, editi in italiano e inglese, contano circa 500 pagine e più di 500 illustrazioni frutto di una dettagliata campagna fotografica che ha accompagnato e documentato il lavoro sul campo, offrendo un patrimonio di immagini che documenta in modo esaustivo lo stato di conservazione della grotta. Quello che si presenta è dunque il primo testo scientifico che analizza e descrive il luogo, i materiali, le tecniche esecutive e i problemi conservativi, sia dal punto di vista storico, religioso e culturale sia da quello tecnico, fino alla enunciazione di principi di massima per un progetto di intervento efficace. Le conoscenze acquisite sul luogo sono state descritte con approccio critico di confronto con tutta la bibliografia fino ad ora esistente sul tema, fornendo alla comunità scientifica internazionale un testo particolarmente ricco e documentato. Un DVD allegato ai volumi completa il materiale scientifico con le versioni integrali delle schede conservative e di analisi prodotte durante gli studi, il rilievo scanner laser dell’intera grotta 17 e una demo del prodotto GIS (Geographic Information System) per la raccolta e l’integrazione dei dati tecnico-scientifici su piattaforma georeferenziata.

La collaborativa partecipazione dei vertici del MIBAC, del corrispondente organo di tutela indiano, nonché dei rappresentanti diplomatici dei due Stati, danno ulteriore lustro alla pubblicazione e alla sua presentazione. Per tale occasione, l’ISCR ha organizzato in data 18 aprile 2013 una giornata di studio, sotto il patrocinio dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e con la collaborazione dell’Accademia di San Luca di Roma che ospita l’evento nella sua prestigiosa e storica sede.
La pubblicazione, finanziata interamente con le risorse dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, è stampata e distribuita da Gangemi Editore.

Francesca Sinagra, 15/04/2013

Ajanta Dipinta. Studio sulla tecnica e sulla conservazione del sito rupestre indiano. Painted Ajanta. Studies on the techniques and the conservation of the Indian rock art site, a cura di Caterina Bon Valsassina, Francesca Capanna, Marcella Ioele
Gangemi Editore, 2013


Giornata di studio
Accademia Nazionale di San Luca, Roma
18 aprile 2013, dalle ore 9.30 alle ore 12
Palazzo Carpegna,
piazza dell’Accademia di San Luca, 77
00187 Roma

Info: is-cr.promozione@beniculturali.it
      www.iscr.beniculturali.it       
 

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