museo del duomo di milanoIl Consiglio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha raccolto con successo la sfida, decisamente complessa in quest’epoca di crisi economica, di aprire al pubblico un grande Museo completamente rinnovato.
Inaugurato nel 1953, il Museo del Duomo racconta la storia del principale monumento architettonico di Milano, e simbolo della città, a partire dall’anno di fondazione 1386, attraverso un'enorme quantità di opere d’arte, oggetti e documenti legati alla sua costruzione e alle plurisecolari vicende di commissioni e donazioni, che per una molteplicità di ragioni non hanno trovato posto all’interno dell’edificio sacro.


Ospitato negli spazi di Palazzo Reale messi a disposizione dal Comune di Milano, il Museo del Duomo è stato infine inaugurato lo scorso 4 novembre, totalmente ripensato, secondo il progetto dell’Arch. Guido Canali, nell’organizzazione dei variegatissimi materiali ivi conservati (sculture, opere pittoriche, vetrate, arazzi, ricami, modelli architettonici, oreficeria, paramenti sacri e suppellettili, dal XV secolo al XX secolo), nell’articolazione degli spazi espositivi e nella logica museale.

modelloneIl risultato che oggi si può ammirare consta di duemila metri quadri di superficie, tredici aree tematiche suddivise in ventisette sale, all’interno delle quali anche il blocco preziosissimo che costituisce il Tesoro della Cattedrale, dove trovano posto gli oggetti di più antica fattura: i dittici eburnei tardo antichi, eseguiti fra il V e il IX secolo, il secchiello liturgico dell’arcivescovo Gotofredo, dell’VIII secolo d. C., le opere dell’epoca di Ariberto d’Intimiano (vescovo di Milano nell’XI secolo), e ancora oreficeria, smalti e sbalzi.
Fra i modelli architettonici esposti spicca ovviamente il cosiddetto “modellone” del Duomo, in legno di tiglio e noce, in scala 1:20 (fig. 2). Completato nell’arco di tre secoli, il lavoro fu affidato nel 1519 a Bernardino Zenale e rispecchia lo stato del Duomo in quel momento.
Tra gli arazzi si impone la serie delle 6 Storie di Mosè e la Danza dei Putti, donati da Guglielmo I Gonzaga a Carlo Borromeo.

TintorettoFra le opere pittoriche di maggiore interesse si segnala la tavola cuspidata raffigurante la Madonna detta dell’Idea, eseguita su entrambe le facce da Michelino da Besozzo (la Madonna in trono sul recto, la Presentazione al Tempio sul verso), databile al secondo decennio del XV secolo; la Disputa di Gesù nel Tempio, dipinto giovanile di Tintoretto che faceva parte della celebre collezione del cardinal Monti (fig. 3), in gran parte oggi conservata presso il Museo Diocesano milanese; e la serie di dipinti risalenti al periodo borromaico, fra cui un gruppo di opere di particolare rilievo di Giovan Battista Crespi detto il Cerano: i monocromi dedicati alla Creazione di Eva e alle storie delle eroine dell’Antico Testamento (Ester e Assuero, Giuditta e Oloferne, Salomone e la Regina di Saba, Giaele e Sisara), e ancora le tele raffiguranti il Miracolo della partoriente e l'ovale col San Carlo in Gloria.

Tra le raccolte più pregiate del Museo è certamente quella delle vetrate, che presenta molteplici importanti esempi della produzione quattro-cinquecentesca dovuta alle botteghe di maestri lombardi, francesi, tedeschi e fiamminghi, ma permette di ammirare anche il raffinato lavoro di produzione e restauro dovuto nell’Ottocento agli eccellenti specialisti Giovan Battista Bertini e i suoi figli Pompeo e Guido.

vetrataLa parte del leone ovviamente è svolta dalla statuaria, riccamente rappresentata in ogni forma, tecnica e materiale. Dalle scuole tardo-gotiche borgognona, renana, boema, campionese e lombarda (testimonianza eloquente della confluenza nel cantiere milanese di maestranze ed artisti da tutta Europa) all’età sforzesca; dal cosiddetto barocchetto milanese alla plastica neoclassica; dalle opere di Giuseppe Perego, autore della Madonnina (della quale sono presenti i bozzetti, il modello ligneo e la struttura interna), alla scultura ottocentesca di gusto romantico e scapigliato, sino allo stile floreale e al liberty.
La scultura del Novecento, infine, è rappresentata ad alto livello dalle formelle della quinta porta del Duomo (posta in opera nel 1965) eseguite da Lucio Fontana e Luciano Minguzzi.
Lu. Bo. 10/11/2013

Museo del Duomo di Milano
Piazza Duomo 12, Milano
Orari:
Martedì-Domenica: 10.00 -18.00. Chiuso il lunedì
Biglietti:
Intero € 6,00
Il biglietto per il Museo dà diritto ad accedere anche al Battistero di San Giovanni alle Fonti
Apertura serale: Giovedì e Sabato dalle 18.00 alle 22.00. Ultimo biglietto 20.50. Ultimo ingresso 21.00. I biglietti saranno acquistabili presso la sola Biglietteria del Museo.
http://museo.duomomilano.it/it/