Arte_in_Giappone_GNAM
In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, The Japan Foundation, la Galleria nazionale d’arte moderna, The National Museum of Modern Art di Kyoto, in collaborazione con The National Museum of Modern Art di Tokyo e con l’Ambasciata del Giappone in Italia organizzano un’ampia mostra dedicata all’arte giapponese del Novecento.


Dopo oltre due secoli di quasi completo isolamento, il Giappone avvia a partire dalla seconda metà del  XIX secolo un rapido processo di modernizzazione tecnica, economica, sociale, secondo modelli occidentali, mentre i primi influssi diretti dell’arte europea penetrano nei secolari schemi della tradizione giapponese.
A questo profondo rinnovamento si contrappone già negli ultimi decenni del XIX secolo un movimento di consapevole ritorno ad una visione estetica in cui si riconosce l’identità dell’antica civiltà giapponese.
Alla pittura nihonga (la pittura in “stile giapponese”, in opposizione alla pittura yoga in “stile occidentale”) e alle arti applicate è dedicata la mostra della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, nelle cui sale è presentata una selezione di alto livello qualitativo di opere che reinterpretano lo spirito della tradizione: i kakemono, tipici dipinti su rotoli verticali di carta o di seta, i magnifici paraventi che decoravano gli interni delle case giapponesi, lacche, ceramiche, tessuti, kimono, vasi, intagli in legno. Capolavori di una lunga e raffinata tradizione artigianale che tanto aveva influito sulla moda europea del giapponismo.
Altrettanto tipici i soggetti affrontati: raffigurazioni di animali e immagini femminili, fiori, rami d’albero, paesaggi, evocazioni dei cambiamenti della natura e del trascorrere delle stagioni.
74_gyokudo_mountains%20Tra gli artisti del periodo Meiji (1868-1912), agli albori della rivoluzione del nihonga, sono presenti in mostra Kawanabe Kyosai, Kano Hogai, Hashimoto Gaho, Shimomura Kanzan, Kawai Gyokudo, Mori Kansai, Kishi Chikudo, Kono Bairei, Tomioka Tessai. 
Il periodo Taisho (1912-1926), il momento della piena fioritura artistica, è rappresentato da Yokoyama Taikan, Hishida Shunso, Yamamoto Shunkyo, Hirafuku Hyakusui, Takeuchi Seiho, Kaburaki Kiyokata, Fukuda Heihachiro, Kosugi Hoan, Hashimoto Kansetsu, Ogawa Usen.
La maturazione del nihonga moderno, fra Taisho e Showa (1926-1989), comprende opere di Matsuoka Eikyo, Maeda Seison, Uemura Shoen, Yasuda Yukihiko, Kobayashi Kokei, Imamura Shiko, Hayami Gyosho, Murakami Kagaku, Tsuchida Bakusen, Tomita Keisen.


La mostra comprende complessivamente  111 dipinti e 59 opere d'arte decorativa provenienti dai più importanti musei  e collezioni private giapponesi.

Catalogo Electa

Per esigenze conservative, dovute alla particolare delicatezza dei materiali, la mostra è distinta in due diverse fasi espositive, con sostituzione quasi totale dei dipinti e parziale delle opere d’arte applicata, secondo il seguente calendario:
I fase : dal 26 febbraio al 1 aprile
II fase: dal 4 aprile al 5 maggio

24_chikudo_tigersArte in Giappone 1868 – 1945
A cura di Masaaki Ozaki (direttore Museo Nazionale d’Arte Moderna di Kyoto) e Ryuichi Matsubara (curatore Museo Nazionale d’Arte Moderna di Kyoto)
Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma
Orari di apertura martedì - domenica dalle 10.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45)
Chiusura il lunedì
Biglietti ingresso intero: euro 12,00 museo e mostra; ridotto: euro 9,50
Informazioni tel. +39 06 32298221
www.gnam.beniculturali.it

Didascalie immagini:
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MATSUOKA, Eikyo
Lo stagno di Ikaho (Ikaho no numa), 1925
colore su seta, rotolo verticale

202.3×131.5 cm, The University Art Museum, Tokyo University of the Arts
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KAWAI Gyokudo
Paesaggio montano con nuvole e pioggia (San’u shinsei ), 1929
colore su seta, dipinto incorniciato

78.8 x 101.8 cm, Nikaido Museum 24

KISHI, Chikudo
Tigri (Moko zu), 1895
colore su carta, Coppia di paraventi a due ante
172 x 230 cm ciascuno, The Museum of Modern Art, Shiga