5mI capolavori del Museo Boldini e delle altre raccolte d’arte moderna e contemporanea di Palazzo Massari sono in mostra a Palazzo dei Diamanti dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013.
 
Un’ampia selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Melli, Funi e De Pisis, ovvero dei più importanti artisti ferraresi dell’Ottocento e del Novecento, verrà presentata assieme ad un nucleo di opere di altri grandi maestri italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi, patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.
 
L’idea della mostra è stata sollecitata dalla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l’Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti importanti lavori di consolidamento dell’edificio, i tesori d’arte che esso custodiva non saranno fruibili. Di qui la decisione di dare loro visibilità temporanea in una mostra a Palazzo dei Diamanti, per sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari e sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.
 
Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara riunisce un’ottantina tra dipinti, sculture e opere su carta che raccontano oltre centocinquant’anni di produzione artistica locale, ma anche nazionale e internazionale.
Giovanni Boldini sarà figura di spicco del rinnovamento della pittura italiana e internazionale della seconda metà del secolo, prima nella Firenze macchiaiola e poi nella Parigi degli impressionisti. Un ampio nucleo di capolavori testimonierà il suo ruolo di indiscusso protagonista della Belle Époque e, al tempo stesso, la nascita del museo a lui dedicato che fu istituito nel 1935: icone della sua ritrattistica come il Ritratto del piccolo Subercaseaux, Fuoco d’artificio, la Passeggiata al Bois de Boulogne o La signora in rosa, ma anche interni d’atelier, nature morte e vedute.
 
Nel corso del Novecento le collezioni si arricchirono di opere di altri maestri locali che raggiunsero la fama fuori Ferrara. Un capolavoro simbolista di Previati come Paolo e Francesca ed altri suoi dipinti divisionisti saranno presentati assieme ad opere di ispirazione secessionista e futurista di Arrigo Minerbi, Aroldo Bonzagni, Umberto Boccioni, Roberto Melli e Annibale Zucchini, a sottolineare il ruolo anticipatore del pittore e l’importanza della sua lezione per la generazione successiva. L’animato clima artistico italiano tra le due guerre viene evocato da un lato dalla pittura tonale di Roberto Melli, legata alla vena espressionista della “Scuola Romana”, dall’altro dal moderno classicismo di uno dei massimi esponenti di “Novecento”, Achille Funi, accostato a pionieri del “ritorno all’ordine” e delle poetiche arcaiste, quali Carlo Carrà e Mario Sironi. In un ambito internazionale si iscrive invece la vicenda artistica di Filippo de Pisis, cui sono intitolate le raccolte del Novecento. Grazie soprattutto all’attività della Fondazione Pianori e al generoso lascito di Manlio e Franca Malabotta è possibile ripercorrere l’intera parabola creativa del ferrarese, dalle nature morte marine di ispirazione metafisica (Le cipolle di Socrate) agli esiti della sua “stenografia pittorica” che caratterizzano, ad esempio, le vedute parigine, dalle penetranti effigi maschili come il Ritratto di Allegro ai lirici, commoventi capolavori della maturità quali La rosa nella bottiglia e Natura morta con calamaio.
 
8mBoldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara
Ferrara, Palazzo dei Diamanti,
13 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013
Mostra a cura di Maria Luisa Pacelli, Barbara Guidi e Chiara Vorrasi,
organizzata da Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
 
Informazioni
Call Center Ferrara Mostre e Musei, tel. 0532 244949      
diamanti@comune.fe.it
www.palazzodiamanti.it
 
Elenco Opere:
1. La nascita del museo. Tra purismo e romanticismo
1.
Giovanni Antonio Baruffaldi (Ferrara 1781 – Roma 1832)
Tancredi battezza Clorinda morente, 1822
Olio su tela, cm 71 x 82
Ferrara, Museo dell’Ottocento
2.
Gaetano Turchi (Ferrara 1817 – Firenze 1851)
Torquato Tasso in Sant’Anna, 1838
Olio su tela, cm 180 x 130
Ferrara, Museo dell’Ottocento
3.
Gaetano Turchi (Ferrara 1817 – Firenze 1851)
Episodio del Diluvio universale, 1840
Olio su tela, cm 135,5 x 175
Ferrara, Museo dell’Ottocento
14m4.
Gaetano Turchi (Ferrara 1817 – Firenze 1851)
Autoritratto, c. 1846-47
Olio su tela, cm 55 x 45
Ferrara, Museo dell’Ottocento
5.
Giovanni Pagliarini (Ferrara 1809-1878)
Autoritratto, 1862
Olio su tela, cm 61,5 x 50
Ferrara, Museo dell’Ottocento
6.
Gaetano Domenichini (Ferrara 1786 – 1864)
La preghiera, c. 1840
Olio su tela, cm 52 x 42
Ferrara, Museo dell’Ottocento
 
7.
Giovanni Pagliarini (Ferrara 1809-1878)
Madonna col bambino, 1854
Olio su tela, cm 126,5 x 92,5
Ferrara, Museo dell’Ottocento
8.
Girolamo Domenichini (Ferrara 1813-1891)
La condanna di Ugo e Parisina, 1836
Olio su tela, cm 118 x 159
Ferrara, Museo dell’Ottocento
9.
Massimiliano Lodi (Ferrara 1816-1871)
Ludovico Ariosto legge l’Orlando furioso alla presenza della corte estense, c. 1860
Olio su tela, cm 123,5 x 167
Ferrara, Museo dell’Ottocento
10.
Massimiliano Lodi (Ferrara 1816-1871)
Savonarola al cospetto di Carlo VIII, 1866-67
Olio su tela, cm 260 x 380
Ferrara, Museo dell’Ottocento
2. Giovanni Boldini 
11.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Ritratto di Lilia Monti nata contessa Magnoni, 1864-65
Olio su tela, cm 67 x 53 (ovale)
Ferrara, Museo Giovanni Boldini. Donazione Fondazione Giuseppe Pianori
10m12.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Le sorelle Lascaraky, 1869
Olio su tavola, cm 14 x 22,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
13.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Notturno a Montmartre (Cavalli di notte), c. 1883
Olio su tela, cm 128 x 135
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
14.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
La cantante mondana, c. 1884
Olio su tela, cm 61 x 46
Collezione Fondazione Carife, in deposito presso le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
15.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Il pittore Joaquín Araújo y Ruano, c. 1882
Olio su tavola, cm 28,5 x 20
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
16.
Vincenzo Gemito (Napoli 1852-1929) 
Busto di Giovanni Boldini, c. 1877-79
Bronzo, cm 46 x 39 x 27 
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
17.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Autoritratto, 1892
Olio su tavola, cm 61 x 47
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
18.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Donna in nero che guarda il “Pastello della signora Emiliana Concha de Ossa”, c. 1888
Olio su tavola, cm 80,5 x 64,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
2m19.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Ritratto del piccolo Subercaseaux, 1891
Olio su tela, cm 170 x 98,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
20.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Fuoco d’artificio, c. 1890
Olio su tela, cm 200 x 99,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
21.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
La passeggiata al Bois de Boulogne, c. 1909
Olio su tela, cm 228 x 118
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
22.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Il Cardinale del Bernini nella camera del pittore, c. 1889
Olio su tela, cm 55,5 x 46
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
23.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Le mele calville, c. 1907
Olio su cartone, cm 50 x 59
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
24.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Un angolo della mensa del pittore, c. 1897
Olio su tavola, cm 116 x 38
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
25.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
Marina a Venezia, c. 1909-10
Olio su tavola, cm 34 x 26,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
4m26.
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)
La signora in rosa (Ritratto di Olivia de Subercaseaux Concha), 1916
Olio su tela, cm 163 x 113
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
3. Dopo l’Unità: paesaggio naturale e urbano, tematiche sociali e religiose
27.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
Il monte Resegone, 1897
Pastello su carta, cm 74 x 104
Ferrara, Museo dell’Ottocento
28.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
San Martino, 1897
Pastello su cartoncino, cm 74 x 104
Ferrara, Museo dell’Ottocento
29.
Giuseppe Mentessi (Ferrara 1857 – Milano 1931)
Venezia, Sagrato della Basilica di San Marco, c. 1887-90
Olio su tela, cm 138 x 197,5
Ferrara, Museo dell’Ottocento.
30.
Giuseppe Mentessi (Ferrara 1857 – Milano 1931)
Panem nostrum quotidianum, 1894-95
Olio su tela, cm 107,5 x 115,5
Ferrara, Museo dell’Ottocento
31.
Giuseppe Mentessi (Ferrara 1857 – Milano 1931)
Pace, 1907
Olio su tela, cm 164 x 135
Ferrara, Museo dell’Ottocento
32.
Giuseppe Mentessi (Ferrara 1857 – Milano 1931)
Autoritratto, 1926
Olio su tela, cm 45 x 35
Ferrara, Museo dell’Ottocento
33.
Alberto Pisa (Ferrara 1864 – Firenze 1936)
Il ponte di Charing Cross, Londra, 1901
Olio su tela, cm 87 x 122,5
Ferrara, Museo dell’Ottocento
4. Storia, letteratura e mito nel secondo Ottocento
34.
Angelo Conti (Ferrara 1812-1876)
Allegoria della notte, 1861
Marmo, cm 50 x 33 x 21
Ferrara, Museo dell’Ottocento
35.
Giovanni Muzzioli (Modena 1854-1894)
I funerali di Britannico, 1888
Olio su tela, cm 146 x 330
Ferrara, Museo dell’Ottocento
36.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
Cleopatra, 1890-1900
Matita su carta, mm 600 x 450
Ferrara, Museo dell’Ottocento
37.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
Trovatori, c. 1902
Matita su carta, mm 660 x 990
Collezione privata, in deposito temporaneo presso le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
5. Tra simbolismo e avanguardia
38.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
Studio quadrettato per Maternità, 1890-91
Matita su carta, mm 247 x 623
Ferrara, Museo dell’Ottocento
39.
Arrigo Minerbi (Ferrara 1881 – Padova 1960)
Autobiografia, 1915
Marmo , cm 50 x 41 x 23
Ferrara, Museo dell’Ottocento
40.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
L’Assunzione (Assunta), c. 1901-03
Olio su tela, cm 105 x 87
Ferrara, Museo dell’Ottocento
41.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
Paolo e Francesca, 1909
Olio su tela, cm 230 x 260
Ferrara, Museo dell’Ottocento
42.
Gaetano Previati (Ferrara 1852 – Lavagna 1920)
Trafugamento del corpo di Cristo, 1912
Olio su tela, cm 84 x 129
Ferrara, Museo dell’Ottocento
43.
Arrigo Minerbi (Ferrara 1881 – Padova 1960)
Nudo di fanciulla (Il pianto del fiore), 1922
Gesso, cm 167 x 67,5 x 17
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
44.
Aroldo Bonzagni (Cento 1887 – Milano 1918)
Ritratto di Lina Poretti de Stefani, 1913
Olio su tela, cm 82 x 68
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
45.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Giulietta De Riso, 1909
Bronzo, cm 25 x 32 x 30
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
46.
Aroldo Bonzagni (Cento 1887 – Milano 1918)
Fiamme nel Mediterraneo, 1914
Olio su tela, cm 71 x 182
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
47.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Signora con cappello nero (Zoe Lampronti Campagnano), c. 1913
Gesso, cm 37,5 x 41 x 28,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
48.
Umberto Boccioni (Reggio Calabria 1882 – Verona 1916)
Ritratto di Carrà, 1911-12
Grafite su carta, mm 110 x 100
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
49.
Annibale Zucchini (Ferrara 1891 – Garbagnate Milanese 1970)
Testa futurista I, 1916
Bronzo, cm 33 x 31 x 15
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
6. Il passato come mito e come modello
50.
Achille Funi (Ferrara 1890 – Appiano Gentile 1972)
Ritratto della sorella, 1921
Olio su tavola, cm 49,5 x 39,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
51
Achille Funi (Ferrara 1890 – Appiano Gentile 1972)
Mia sorella, c. 1921
Olio su tela, cm 60,5 x 44,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
52.
Achille Funi (Ferrara 1890 – Appiano Gentile 1972)
Il foro romano, 1930
Olio su tela, cm 62 x 70
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
53.
Achille Funi (Ferrara 1890 – Appiano Gentile 1972)
Paesaggio (Ica d’Abbazia), 1930
Olio su tela, cm 62 x 71
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
54.
Mario Sironi (Sassari 1885 – Milano 1961)
La Giustizia, 1936-37
Tecnica mista su carta intelata, cm 153 x 246
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
55.
Mario Pozzati (Comacchio 1888 – Asiago 1947)
La madre del carcerato, 1933
Olio su tela, cm 100 x 79,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
56.
Giuseppe Virgili (Voghiera 1894 – Bologna 1968)
Testa di donna, 1938
Terracotta patinata, cm 24 x 17 x 20
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
7. Tra Ferrara e Roma
57.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Composizione di oggetti, 1934
Olio su tavola, cm 72 x 52
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
58.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Autoritratto, 1933
Olio su tela, cm 62 x 50
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
59.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Ritratto della moglie con abito a fiori, 1937
Olio su tela, cm 90 x 70
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
60.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Paesaggio biblico, 1941
Olio su tela, cm 89,5 x 69,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
61.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Ritratto di giovinetta, 1937-38
Olio su tela, cm 72 x 60
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
62.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
L’amico Claudì, 1940-42
Olio su tela, cm 64 x 48
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
63.
Roberto Melli (Ferrara 1885 – Roma 1958)
Paesaggio, 1956
Olio su tela, cm 80 x 118
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
64.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
I grandi fiori di casa Massimo, 1931
Olio su cartone, cm 105 x 76
Collezione Fondazione Carife, in deposito presso le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
65.
Mimì Quilici Buzzacchi (Medole 1903 – Roma 1990)
Rovine di San Benedetto, 1951
Olio su tavola, cm 25 x 35
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
66.
Mimì Quilici Buzzacchi (Medole 1903 – Roma 1990)
La ricostruzione, 1951
Olio su tavola, cm 27,5 x 35,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
67.
Enzo Nenci (Mirandola 1903 – Virgilio 1972)
Ulisse (Ritratto di Enrico Moschini), c. 1949
Terracotta patinata, cm 40 x 25 x 22
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
8. Filippo de Pisis
68.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
Natura morta col martin pescatore, 1925
Olio su cartone, cm 46 x 71,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”
69.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
La bottiglia tragica, 1927
Olio su cartone, cm 53,8 x 66
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
70.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
La Coupole, 1928
Olio su cartone, cm 54 x 45,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
71.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
I pesci marci, 1928
Olio su cartone, cm 53,5 x 63,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
72.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
Il gladiolo fulminato, 1930
Olio su cartone incollato su compensato, cm 71,5 x 51
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
73.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
La lepre, 1933
Olio su tela, cm 60 x 92
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
74.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
Natura morta con agli, 1930
Olio su tela, cm 38 x 60
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”. Donazione Fondazione Giuseppe Pianori
75.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
Natura morta con pane, formaggio e bottiglia, 1936
Olio su tela, cm 46,5 x 55
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
76.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
Strada di Parigi, 1938
Olio su tela, cm 73,5 x 54,5
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”. Donazione Fondazione Giuseppe Pianori
77.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
Ritratto di Allegro, 1940
Olio su cartone incollato su tavola, cm 71 x 61
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
78.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
La falena, 1945
Olio su cartone incollato su tavola, cm 24,5 x 35
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
79.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
La rosa nella bottiglia, 1950
Olio su tela, cm 60 x 50
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Collezione Manlio Malabotta
80.
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956)
Natura morta con calamaio, 1951
Olio su tavola di masonite, cm 39,8 x 50
Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”. Donazione Fondazione Giuseppe Pianori 

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