CARAVAGGIO A NAPOLI
Mostra al Museo Capodimonte dal 12 aprile 24 luglio 2019
 
Il 12 aprile sino al 24 luglio 2019 il Museo di Capodimonte a Napoli dopo 15 anni la  torna a presentare una mostra su Michelangelo Merisi da Caravaggio. Questo nuovo tributo dedicato all’arte del pittore lombardo e ai suoi epigoni segnerà ancora il tempo in un luogo magico come la città partenopea.Napoli ai tempi del Caravaggio, tra la fine dell’estate del 1606 quando il pittore arrivò dai feudi Colonna, reduce da una fuga da Roma e la metà del 1610 quando partì da Chiaia per recarsi a Palo Laziale nei feudi Orsini, ove si persero definitivamente le sue tracce, era una delle città più popolose d’Europa. La corte Spagnola che governava la città aveva attirato la nobiltà del regno nella città del vicereame e le commissioni artistiche ne risentirono positivamente, nella pittura, nella scultura, nell’architettura e nella letteratura. L’arrivo del Caravaggio a Napoli e la sua permanenza intervallata da un breve periodo trascorso tra Malta e la Sicilia mutò di non poco l’ambiente artistico napoletano formando, dopo Roma, nel capoluogo partenopeo una nuova scuola ispirata al naturalismo caravaggesco. La fama che evidentemente lo precedeva gli consentì, in una città altrimenti non di facile inserimento professionale in così breve tempo, di accaparrarsi pochi giorni dopo l’arrivo la commissione di opere pubbliche e private come testimoniano i documenti di archivio. Tra quelle note e conosciute rimaste nella città di Napoli le Sette Opere di Misericordia per la congrega del Pio Monte della Misericordia, La Flagellazione di San Domenico Maggiore in deposito a Capodimonte e il Martirio di sant’Orsola in collezione Banca Intesa, opere immancabilmente presenti in mostra. Un aspetto da non trascurare e quindi interessante della mostra sarà quello di poter ammirare nell’insieme quasi tutte le opere eseguite a Napoli, ma conservate in giro per il mondo, ci sarà la Flagellazione conservata a Ruoen in Francia, il San Giovanni Battista della Galleria Borghese di Roma, la Salomè con la testa del Battista della National Gallery di Londra, la Salomè con la testa del Battista del Museo del Palacio National di Madrid. La raccolta presentata di opere certe consentirà ancora un confronto con quegli artisti che in qualche modo si misurarono ed emularono Caravaggio.
  La curatela dell’evento è stata assunta dal direttore del Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger e dalla studiosa del Merisi Cristina Terzaghi, docente di storia dell’arte moderna presso la terza Università degli Studi di Roma.  Le opere del Caravaggio presenti in mostra saranno le  sette menzionate, affrontate dalle opere dell’entourage artistico napoletano che vanno da Louis Finson a Battistello Caracciolo. Nei saggi presenti sul catalogo saranno ripercorse le tappe professionali e le vicende personali di Michelangelo Merisi dopo la fuga da Roma e l’arrivo a Napoli sino agli ultimi giorni, evidenziando e mettendo in luce la sua eredità artistica.
Redazione 3 marzo 2019
In copertina Caravaggio, Flagellazione Rouen.
 
La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 08,30 alle ore 19,30.
Il biglietto d’ingresso sarà di € 15,00.