RENÉ LALIQUE,Art Déco,asta Christie's Londra

epines_formant_quatre_pieds_cire_perdue_vase_senlis_vase_Non è certo la prima volta che Christie’s propone al pubblico dei collezionisti il frutto dell’ingegno del maestro vetraio René Lalique (1860 – 1945). Risale infatti al 1971 l’origine del felice connubio e l’appuntamento si rinnova anche quest’anno il 30 aprile, giorno in cui la casa d’aste mette all’incanto a Londra nella sede di King Street una ricca e rara collezione privata.


Ottantaquattro i lotti proposti con stime che vanno dalle 2.500 alle 150.000 sterline. Rari i disegni e infinita la gamma dei colori, che spaziano dal blu acceso e dal verde smeraldo al rosso intenso.

La preziosa collezione si caratterizza non solo per i vasi cosiddetti ‘gioiello’, ma anche, tra le altre cose, per la presenza di tre rarissimi vasi in vetro realizzati con la tecnica della cera persa, tra i quali si ricordano l’Épines formant quatre pieds cire perdue vase, disegnato nel 1921 e proposto in asta con la stima da capogiro di 100.000 – 150.000 sterline (fig. 1) e il Frise branches d’épines cire perdue vase and cover, sempre del 1921, proposto al pubblico a 80.000 – 120.000 sterline.
cluny_vase_escargot_vase_
 

Oltre questi, emergono all’interno del ricco catalogo altri due vasi singolari, che si distinguono dagli altri per la presenza (rara nelle opere di Lalique) di applicazioni in bronzo: il Senlis vase in vetro fumé (£ 60.000 – 80.000, fig. 2), con eleganti manici a guisa di ampie foglie e bacche, e il Cluny vase, reso ancora più particolare dal fatto che le anse in bronzo sono modellate a raffigurare ognuna la testa della mitologica Medusa (£ 100.000 – 150.000, fig. 3).

serpent_vase_gros_scarabees_vase_Non meno accattivanti i vasi la cui decorazione trae ispirazione dai mondi animale e vegetale, entrambi cavalli di battaglia del maestro vetraio: l’originale Escargot vase del 1920, di un intenso blu elettrico, messo all’incanto a 40.000 – 50.000 sterline (fig. 4), il Serpent vase, rosso-ambra, del 1924 (£ 30.000 – 40.000, fig. 5) e il particolarissimo Gros Scarabées vase proposto in catalogo con la stima di 20.000 – 30.000 sterline (fig. 6).

Tra i top-lots, non tanto per il valore stimato (£ 25.000 – 35.000), quanto piuttosto per la qualità e la bellezza del pezzo in sé, si segnala anche il centrotavola Oiseau De Feu che, illuminato dal basso, raffigura in forme stilizzate il mitico ‘uccello di fuoco’ (fig. 7).

Non solo vasi, infine, ma anche qualche scultura, tra le quali si ricordano la Suzanne Statuette (£ 15.000 – 20.000, fig. 8) in vetro opalescente, montata su una base bronzea e l’Enfent Statuette (£ 20.000 – 30.000), quest’ultima appartenuta in origine a Michel Lang, Chef de l’Atelier De Taille, Lalique Combs-la-Ville, che la teneva in bella vista proprio sulla sua scrivania.
Manuela D’Aguanno, 30/04/2014

oiseau_de_feu_centrepiece_(1)suzanne_statuette_Christie’s Londra
Lalique: an important private collection
Esposizione: da venerdi 25 aprile a mercoledi 30 aprile
Asta: mercoledi 30 aprile ore 13.00
www.christies.com


 

Torna alla lista        Stampa