filippo v di velazquezUn convegno tra arte e musica sotto il patrocinio e la direzione dell’Università degli Studi di Bologna ALMA MATER STUDIORUM, Dipartimento delle Arti, e del Reale Collegio di Spagna. Tre giornate di studio a partire dalle ore 17,00 del 26 aprile presso l’Aula Magna del Complesso di Santa Cristina. I lavori vedranno l’intervento di Andrés Úbeda De Los Cobos, che affronterà subito il tema dei rapporti dell’arte figurativa tra Italia e Spagna con un protagonista della pittura emiliana di alto rango: Da Bologna a Roma a Madrid. Annibale Carracci nella cappella Herrera. Nel vivo del convegno si entrerà il giorno dopo. L’apertura dei lavori del 27 aprile avverrà con il saluto di benvenuto degli esponenti del Dipartimento universitario delle arti di Bologna Giuseppina La Face e da Juan José Gutiérrez del Reale Collegio di Spagna. Il tema che apre la seconda giornata di studi dibatte sull’influenza della pittura bolognese a Siviglia e del collezionismo, con interventi di Rafael Japón Franco e David García Gueto. Tra gli artisti protagonisti della seconda giornata di studi il pittore Diego Velázquez con una introspezione sulla figura dell’artista che va aldilà della pittura e che scende e si intreccia nei rapporti sociali dell’epoca e nelle storie dei suoi protagonisti. Del pintor per eccellenza del barocco spagnolo si occuperanno in ordine: Angela GhirardiVelázquez, Villamena e Bruttobuono”, Francesca CurtiI

                              Ritratto equestre di Filippo IV -
Diego Velazquez 

Vivaldi: banchieri di Velázquez a Roma tra finanza e collezionismo” e Francesca Boris: “Le opere di Velázquez nella collezione bolognese di Farinelli”. Il convegno chiuderà il 28 aprile con interventi, tra gli altri, di Sandra Costa sulle pratiche collezionistiche tra Roma, la Lombardia spagnola e Madrid; Lauro Magnani sui legami politici e religiosi e le scelte formali nei rapporti artistici tra Genova e la Spagna nella produzione artistica post-tridentina.

L’importante connubio tra l’arte italiana e quella iberica, argomento centrale del convegno, prende le mosse dalla dominazione spagnola che si estendeva in gran parte dell’Italia già dalla prima metà del XVI secolo dal regno di Sardegna al ducato di Milano, sino al regno delle Sicilie. Intensi furono anche i rapporti diplomatici fra Roma, sede dello Stato Pontificio, e le più importanti città iberiche: Madrid, sede dei reali di Spagna, Valencia, centro commerciale per via del suo imponente porto e Saragozza la città ove aveva sede il vice regno spagnolo e Siviglia. Questa imponente presenza iberica nel territorio italiano favorì l'arrivo di opere, venete, romane, bolognesi, genovesi e napoletane. Doni, scambi e acquisti arricchirono il palazzo reale di Madrid, quello di Segovia, il convento di San Lorenzo all'Escorial, il Monastero de las Descalzas Reales. Il collezionismo dei reali di Spagna si estese e influenzò tutta la corte iberica. Ultimo esempio di gran collezionismo in ordine di tempo la riscoperta del grandissimo mecenate di Saragozza il conte di san Clemente Miguel Marín de Villanueva che arrivò a collezionare più di 400 dipinti per la maggior parte di autori italiani, oltre a  più di 90 arazzi; egli fece dono a Filippo V di un dipinto del Correggio, la Madonna della cesta, oggi alla National Gallery di Londra.
 
Diego Velasquez, uno dei protagonisti del convegno, nei due viaggi romani a Seicento inoltrato fece acquisti importanti per incarico del re Filippo IV, Filippo V, Isabella Farnese e Carlo IV per arredare le loro residenze con opere italiane. Un ruolo non secondario per la qualità e la durata dei rapporti tra i due paesi è stata, e tuttora lo è, la presenza a Bologna del Reale Collegio di Spagna voluto dal cardinale di san Clemente Gil de Albornoz (1302-1367), di cui si celebra il 650º anniversario della morte. I rapporti tra la cultura italiana e quella spagnola hanno avuto delle influenze con i pittori del luogo che a sua volta hanno sviluppato una loro identità seguendo modelli come Tiziano, Bassano, Guercino, Reni,Caravaggio, Polo.
Giuseppina La Face
L’incontro vede la collaborazione del Reale Collegio di Spagna, Museo del Prado, Archivio di Stato di Bologna e le Università di Granada, di Murcia, di Salamanca, di Valladolid, di Chieti, di Genova.
 
26 aprile, ore 17 - Aula Magna di S. Cristina
ANDRÉS ÚBEDA DE LOS COBOS Da Bologna a Roma e a Madrid. Annibale Carracci nella cappella Herrera.

27 aprile, ore 9.30 - Aula Magna di S. Cristina
Saluti GIUSEPPINA LA FACE Direttrice del Dipartimento delle Arti Università di Bologna Mater Dei. JUAN JOSÉ GUTIÉRREZ ALONSO Reale Collegio di Spagna.
Presiede MARINELLA PIGOZZI
Intervengono: RAFAEL JAPÓN FRANCO La presenza della pittura bolognese a Siviglia: collezionismo e influssi. DAVID GARCÍA CUETO Il prestigio della pittura bolognese in Spagna attraverso le copie. ANGELA GHIRARDI Velázquez, Villamena e Bruttobuono. GIUSEPPINA RAGGI, DAVID GARCÍA CUETO, MARIA LUDOVICA PIAZZI I manoscritti di Giovanni Mitelli.


                 Giuseppina La Face
                   Credito fotografico www.roars.it

27 aprile, ore 15.30 - Reale Collegio di Spagna
Interventi
Presiede ANDRÉS ÚBEDA DE LOS COBOS
 ALVARO PASCUAL CHENEL Tra Italia e Spagna. L'immagine di Gil de Albornoz. Nuovi contributi nel 650° anniversario della sua morte. FRANCESCA CURTI I Vivaldi: banchieri di Velazquez a Roma tra finanza e collezionismo. FRANCESCA BORIS Le opere di Velazquez nella collezione bolognese di Farinelli. JOSÉ MÁXIMO LEZA Dramma giocoso e zarzuela spagnola a Madrid nella seconda metà del Settecento. IGNACIO JOSÉ GARCIA ZAPATA Argentieri italiani in Spagna: Virgilio Fanelli, Lorenzo Vaccaro e Carlo Zaradatti.
 
28 aprile, ore 9.30 - Aula Magna di S. Cristina
Interventi
 Presiede DAVID GARCÍA CUETO
 SANDRA COSTA Pratiche collezionistiche e Mos Nobilium tra Roma, la Lombardia spagnola e Madrid. LAURO MAGNANI Legami politici, temi religiosi e scelte formali: rapporti tra Genova e  Spagna nella produzione artistica religiosa post-tridentina. PAOLO COVA Il rettore Carrasco e il progetto per la copia della tomba toledana del Cardinale Egidio Albornoz del Real Colegio di Spagna di Bologna. MARINELLA PIGOZZI Da Oviedo a Parigi a Reggio Emilia: Ignacio Leon y Escosura e i frammenti di vita quotidiana.
curatrice Marinella Pigozzi
Comitato Scientifico Marinella Pigozzi, Juan José Gutiérrez Alonso, David Garcia Cueto Segreteria Organizzativa Ignacio José García Zapata| ignacio.garciazapat2@unibo.it | cel +39 329 0990836 Informazioni Articolture | info.dar@articolture.it | tel 051 18899687  www.dar.unibo.it
 
Roma, 21.4.2017 rdt

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