Dal 6 marzo al 10 giugno nella sala Edoardo Detti e nella sala del Camino, al primo piano della Galleria degli Uffizi.

E’ iniziata  a Firenze presso la Galleria degli Uffizi il 6 marzo la mostra Dipingere e disegnare “da gran maestro”: il talento di Elisabetta Sirani (Bologna, 1638-1665). Il direttore degli Uffizi ha dedicato al calciatore fiorentino Astori deceduto all’improvviso l’evento celebrativo di Elisabetta Sirani. L’affascinante personalità artistica della pittrice bolognese che, con il suo cromatismo più acceso rispetto al Guido Reni di cui fu seguace ma con un luminismo più acceso. Elisabetta Sirani fu celebre per una eccezionale produttività e una straordinaria velocità esecutiva che si traducevano in una “facilità” e sicurezza della mano ugualmente riscontrabile nei dipinti, nei disegni e nelle incisioni giunte sino a noi.
Le opere scelte per questa rassegna celebrativa sono 33 opere provenienti da raccolte italiane pubbliche e private, ad eccezione dell’Autoritratto come Allegoria della Pittura del Museo Pushkin di Mosca, mostrano l’abilità e il talento della pittrice bolognese,  nella Sala Edoardo Detti e nella Sala del Camino, al primo piano della Galleria degli Uffizi.
La produzione sia grafica che pittorica della Sirani è stata oggetto di molti studi, a partire da alcuni pioneristici contributi risalenti agli anni Settanta del secolo scorso, passando per le numerose pubblicazioni degli ultimi anni, tra le quali i gender studies riferiti al peculiare fenomeno delle artiste bolognesi.
Il progetto, curato da Roberta Aliventi e Laura Da Rin Bettina, con il coordinamento scientifico di Marzia Faietti, intende approfondire alcuni elementi emersi dalle indagini precedenti.
La prima parte della mostra è incentrata sul contesto in cui Elisabetta visse e operò: i numerosi aneddoti e i riferimenti rintracciabili nelle fonti a lei contemporanee (opere a stampa in prosa e poesia, epistolari e carte d’archivio) trasmettono l’immagine di una pittrice universalmente ammirata, tanto da ricevere nella sua abitazione personalità politiche e intellettuali di tutta Europa.
Particolare attenzione è stata riservata ai legami della Sirani con alcuni dei protagonisti della scena culturale bolognese grazie ai quali poté intrecciare relazioni con la Firenze medicea e soprattutto con il cardinale Leopoldo, uno dei più importanti collezionisti della sua epoca.
Come riporta il bolognese Carlo Cesare Malvasia pochi anni dopo la sua prematura scomparsa, a soli 27 anni, la pittrice veniva lodata per la “leggiadria senza stento, e la grazia senza affettazione” delle sue creazioni; il segno grafico si caratterizzava per un uso sciolto e sicuro del pennello e dell’inchiostro diluito, mentre la linea tracciata a pietra nera e rossa, a volte concisa altre volte più elaborata, risultava sempre espressiva e efficace. Nella tecnica dell’acquaforte, poi, l’artista raggiungeva suggestivi effetti atmosferici.
La coerenza dei propri intenti artistici e la consapevolezza dei suoi mezzi emergono non solo nei temi sacri e nei ritratti, ma anche nella capacità di affrontare soggetti allegorici e storici, a volte rappresentati con iconografie non convenzionali. Questi ultimi erano anche il frutto dello studio attento dei testi letterari presenti nella biblioteca del padre Giovanni Andrea, pittore anch’egli e anzi  primo maestro di Elisabetta, nonché uno dei principali fautori della sua fortuna.
 
Redazione 10 marzo 2018
 








Elisabetta Sirani(Bologna, 1638-1665)
Portrait of Anna Maria Ranuzzias Charity
Oil on canvas
1665
Bologna, Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
Fig. 10
Elisabetta Sirani(Bologna, 1638-1665)
Holy Family with Sts Anne and Joachim (Holy Family of the Cherries)
c. 1662
Oil on Canvas
Milano, Private Collection
 
 
Elisabetta Sirani(Bologna, 1638-1665)
Amorino trionfante in mare (Amorino Medici)
1661
Oil on Canvas
Bologna, Private Collection
 
 
 
PERCORSO VIRTUALE DELL ' ESPOSIZIONE
consultabile nella sezione
IperVisioni
del sito web
delle Gallerie degli Uffizi all'indirizzo
www.uffizi.it/mostre-virtuali
PREZZO BIGLIETTO
biglietto intero
€ 20.00;
ridotto
€ 10.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni;
gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore,
giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze
della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-
artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea,
insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola
pubblica o paritaria del Paese
ORARIO
martedì – domenica ore 8.15 - 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05
Chiuso il lunedì
SERVIZIO DIDATTICO PER LE SCUOLE
Visita guidate solo su prenotazione
Costo di € 3.00 ad alunno.
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.294883
SERVIZIO
VISITE
GUIDATE
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383
e-mail
firenzemusei@operalaboratori.com
SITO
WEB
:
www.uffizi.it
 

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