dsc_0105_ridoptta450La mattina del 13 febbraio, a Napoli, è venuto a mancare improvvisamente Vincenzo Pacelli, Professore Emerito dell’Università Federico II di Napoli, grande studioso di Michelangelo Merisi da Caravaggio e della pittura napoletana del Seicento.


Nato a San Salvatore Telesino nel 1939, Pacelli fu allievo di Valerio Mariani e Ferdinando Bologna. Ha insegnato Storia dell’Arte Moderna all’Università Orientale e alla Federico II di Napoli. Autore di numerosi saggi e monografie sull’arte meridionale, sull’iconografia e la storia sociale dell’arte, ha dedicato gran parte delle sue ricerche allo studio della vita e dell’opera di Michelangelo da Caravaggio, approfondendone in special modo la produzione matura e il soggiorno meridionale, tra Napoli, Malta e la Sicilia.
Rammentiamo in particolare, in questo settore privilegiato dei suoi studi, il saggio monografico sul Martirio di sant’Orsola di collezione Intesa San Paolo (1980), la monografia sulle Sette Opere di Misericordia (1984), le tre edizioni dell’Ultimo Caravaggio (1994, 1995, 2002) e ovviamente l'ancor fresca pubblicazione Caravaggio tra arte e scienza (2012), summa delle ricerche da lui dedicate al grande pittore lombardo. Fra i suoi impegni recenti sono pure da ricordare i lavori monografici su Pacecco de Rosa (2008) e Giovan Battista Beinaschi (in collaborazione con Francesco Petrucci, 2011).

313udFaFhZLUomo di rara affabilità e generosità intellettuale, era sempre pronto a offrire i doni della sua esperienza e ad aiutare ogni giovane studioso interessato all’arte e a Caravaggio. Poche settimane fa ci aveva concesso una lunga intervista, che pubblicheremo a breve, in cui ripercorreva con intatta passione, inesausta curiosità e acuta intelligenza di ricercatore alcuni dei temi salienti dei suoi studi, in modo particolare le vicende che segnarono la fase estrema della vita del Merisi.

caravaggio pacelliRisale a poco più di un anno fa la pubblicazione di quella che resterà purtroppo come la sua ultima fatica: l’ampio lavoro miscellaneo Caravaggio tra arte e scienza, lavoro ponderoso e di grande rilievo critico, il cui taglio innovativo autenticamente interdisciplinare non aveva mancato di guadagnare un largo consenso fra gli studiosi e gli appassionati dell’arte caravaggesca (vedi la recensione su News-art: http://www.news-art.it/news/caravaggio-tra-arte--scienza-e-nodi-ancora-da-sciogliere.htm).
Renato Di Tomasi e Luca Bortolotti, 13/02/2014