asta manoscritti prime edizioni Joseph Conrad,Sotheby's Londra

Photograph_portrait_of_Conrad_ inscribed_1922In asta da Sotheby’s a Londra la più completa collezione dedicata a Joseph Conrad in mani private, proveniente dalla biblioteca di Stanley J. Seeger (1930-2011), grande collezionista che in 50 anni, con passione, competenza, dedizione e costanza, mise insieme una straordinaria raccolta di prime edizioni, opere iscritte, manoscritti, lettere e note del grandissimo scrittore.

 
Sotheby’s Londra propone all'incanto - divise in due vendite, la prima delle quali avrà luogo il 10 luglio 2013 - molte rare e importanti opere provenienti dalla collezione di Seeger.

Conrad_Typhoon_autograph_manuscript_and_typescriptIl pezzo di maggior rilievo di questo prestigioso blocco conradiano è il manoscritto autografo di Typhoon (fig. 2) uno dei romanzi più significativi di Conrad e il suo più importante manoscritto ancora in mani private, che si presenta capillarmente rivisto dall'autore e fitto di aggiunte e correzioni (stima £ 300.000-500.000).

Letter_from_Conrad_Heart_of_DarknessAltri lotti di particolare interesse sono il dattiloscritto corretto a mano pressochè in ogni pagina del racconto Falk, datato 1919 (£ 30,000-50,000), e una rara lettera autografa del 1902 (fig. 3), nella quale Joseph Conrad parla a Elsie Hueffer, moglie di Ford Madox Ford, di uno tra i vertici assoluti della sua arte, Heart of Darkness, analizzando la misteriosa personalità del suo co-protagonista, Kurtz: “What I distinctly admit is the fault of having made Kurtz too symbolic or rather symbolic at all…” (£ 25,000-35,000).

Conrad_The Rescue_1920_inscribed_to_Ralph_PinkerUlteriori pezzi di notevoli spicco dell’asta Sotheby’s sono una copia della prima edizione di The Mirror of the Sea (1906) dedicata a Henry James (£ 15,000-20,000), una copia di The Shadow line. A Confession dedicata da Conrad a André Gide nel marzo del 1917 (£ 6,000-8,000), le rarissime pagine di prova di Nostromo (fig. 5) presentate dal romanziere al suo agente J.B.Pinker e datate agosto/settembre 1904, e infine una copia annotata da Sylvia Plath di Lord Jim (£ 6,000-8,000), con la seguente nota di pugno del marito, il poeta Ted Hughes: “I read the novel, this copy, aloud to Sylvia, in the evenings, while she was making her rag rug – 1962” (l'anno prima della morte della Plath).
Luca Bortolotti, 14/05/2013
Nostromo

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