ED RUSHA PAINTINGS, MOSTRA GAGOSIAN GALLERY ROMA

© Ed Ruscha_ Courtesy of the artist and Gagosian Gallery__ Photography by Sten-M_ RosenlundLa Gagosian Gallery Roma presenta una mostra di dipinti recenti di Ed Ruscha (Omaha, Nebraska, 1937), tra le personalità maggiori dell’arte americana dell’ultimo mezzo secolo. Alla Biennale di Venezia del 2005 Ruscha rappresentò gli Stati Uniti con il progetto Course of Empire, che traeva ispirazione dal ciclo omonimo del pittore americano Thomas Cole (1801-1848), raffigurante la trasformazione nel tempo di un paesaggio, dall’originaria condizione incontaminata a luogo industrializzato e infine a terreno desolato. In Psycho Spaghetti Westerns, ciclo di dipinti del 2011, Ruscha ha ripreso e ulteriormente sviluppato le medesime tematiche, concentrandosi sul degrado del panorama americano contemporaneo in tutte le sue possibili valenze semantiche e simboliche, in un sottile esercizio che lo stesso artista ha definito "spreco e recupero", nella convinzione (sorta di dichiarazione di poetica) che “Il deterioramento è un terreno fertile da esplorare”.


Nei dipinti orizzontali di grande formato di questa serie, il paesaggio si trasforma in una sorta di concetto astratto, composto di piani contigui tagliati da una diagonale. Tale soluzione pittorica, adottata dall'artista a partire dalla serie Standard Station del 1960, si trasforma qui in un palcoscenico pittorico su cui si stagliano nature morte iperrealiste, rifiuti, brandelli di pneumatici, lattine di birra, materiali da costruzione, materassi abbandonati.
Ed Ruscha, Pshyco Spaghetti Western 14, 2013-2014, Acrilico su tela, cm 137 X 335, Photo Paul Ruscha, Courtesy of the artist and Gagosian Ga - Copia

Nei lavori ancor più recenti in mostra a Roma da Gagosian, Ruscha prosegue la propria meditazione malinconica intorno al deteriorarsi del mondo contemporaneo attraverso immagini che fondono il suo stile peculiariarmente (e contraddittoriamente) realista con tecniche pittoriche e atmosfere espressive esplicitamente influenzate dai maestri dell pittura antica. In Gators pneumatici scoppiati, meticolosamente raffigurati a grandezza naturale, fluttuano su uno sfondo bianco; in Hydraulic Muscles, Pneumatic Smiles analoghi frammenti si librano dietro la scritta omonima su un fondo porpora sfumato in bianco. In Bliss Bucket un materasso logoro con lenzuola sgualcite giace enigmaticamente al di sotto di una grande battuta musicale con una chiave di violino posta di scorcio.

Ed Ruscha, Inner City Make Scream, 2014, acrilico _su tela, 101,6 × 127 cm_, photo by Paul Rusc_ha, Courtesy Gagosian GalleryRuscha si appropria originalmente di un immaginario derivato dalla cultura popolare, traducendolo in codici  espressivi che combinano la componente visuale con quella grafica, assai raffinati eppure di immediata accessibilità. Egli seleziona con attenzione parole caricate di senso attingendo a quello spazio di ambiguità che caratterizza l'interazione tra linguaggio e immagine. Sebbene le sue fonti d'ispirazione siano radicate nella cultura americana, tutto il suo lavoro esplora temi universali, come la relazione complessa che intercorre tra realtà, apparenza e percezione, o l’eterno interrogativo sul significato del nostro passaggio nel mondo.
26/11/2014

Tra le principlai mostre monografiche di Ed Rusha ricordiamo, negli ultimi anni, "Ed Ruscha: Road Tested", Modern Art Museum of Fort Worth, Texas (2011); "On the Road", Hammer Museum, Los Angeles (2011, successivamente al Denver Art Museum, Colorado, e al Museum of Contemporary Art, Miami); "Reading Ed Ruscha", Kunsthaus Bregenz, Austria (2012); "Artist Rooms on Tour: Ed Ruscha", Tate Gallery, Londra (2012, successivamente alla Hatton Gallery, Newcastle University, Inghilterra); "Ed Ruscha: Standard", Los Angeles County Museum of Art (2012-13); "Ed Ruscha: Los Angeles Apartments", Kunstmuseum Basel, Basilea (2013); "Ed Ruscha: Books and Paintings", Brandhorst Museum, Monaco (2013); "In Focus: Ed Ruscha", J. Paul Getty Museum, Los Angeles (2013). Nel 2005 Ruscha ha rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia e nel 2012 ha curato "The Ancients Stole All Our Great Ideas" al Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Ritratto Ruscha 1964 by HopperED RUSHA PAINTINGS

Fino AL 17 gennaio 2014
GAGOSIAN GALLERY
Via Francesco Crispi 16, ROMA        
+39.06.4201.4765
ORARI: dal martedì al sabato, 10:30 – 19:00 e su appuntamento

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