Edvard Munch in mostra a Genova - Palazzo Ducale, dal 6 novembre 2013 al 27 aprile 2014

Munch Edvard_Madonna_1894Genova rende omaggio a Edvard Munch (Loten, 1863 - Oslo, 1944) con un'ampia retrospettiva in occasione del 150° anniversario della nascita del pittore norvegese. Allestita nell’appartamento del doge di Palazzo Ducale, l’esposizione è a cura di Marc Restellini, direttore della Pinacothèque de Paris e già curatore nel 2010 di un’importante mostra parigina dedicata all’artista.

Nelle sale del palazzo genovese è possibile ripercorrere in modo abbastanza esauriente vicenda umana e professionale di Edvard Munch grazie alla presenza di oltre 80 opere tra dipinti e incisioni, molte delle quali di provenienza privata, divise in 8 sezioni. I numerosi prestiti ottenuti in un anno decisamente fitto di celebrazioni munchiane conferiscono, in effetti, all’iniziativa un particolare interesse.
Nella prima e seconda sezione della mostra sono esposti i lavori giovanili; la terza raccoglie le incisioni (che com'è noto costituiscono un'area assolutamente centrale nell'impegno creativo e nell'espressione fantastica di Munch); la quarta è imperniata sulle opere di ispirazione simbolista. La quinta sezione raccoglie le opere della parentesi “luminosa”, quando nell'inverno del 1904 Munch soggiorna a Lubecca presso la famiglia del dottor Max Linde. La sesta sezione illustra il lavoro di Munch durante il periodo di ritiro presso la sua tenuta di Ekely. Le ultime sale, infine, raccontano l'universo femminile, che ha sempre animato in modo speciale la fantasia poietica del pittore.

Il progetto, inoltre, contempla un’esposizione collaterale dal titolo “Warhol after Munch”, che si propone come una sorta di piccola “mostra nella mostra”, o, forse più propriamente, di glossa alla rassegna monografica principale: attraverso una selezione di 6 grandi e coloratissime serigrafie del principale protagonista della Pop art essa, infatti, intende attestare l’influenza che la produzione pittorica di Munch ebbe su Andy Warhol, e il modo assolutamente peculiare in cui questi interpretò il lavoro del grande maestro norvegese.

Munch Edvard_ The-Girls on the Bridge_1918Il filo rosso che qualifica il progetto curatoriale si prefigge di evidenziare quanto il percorso artistico ed esistenziale di Munch abbia condotto il pittore ad operare scientemente in contrasto con la tradizione e il contesto figurativo a lui contemporaneo: ciò che lo ha reso un punto di riferimento ineludibile per molti artisti del XX secolo. 

Superata la fase impressionista, da lui vissuta con insoddisfazione, Edvard Munch mise in scena il dramma dell’esistenza, l’ossessione della morte e il senso di estraneità al mondo, sentimenti angosciosi che furono una costante della sua vita fin dall’infanzia e che vennero interpretati e sperimentati anche per il tramite di una ricerca artistica sempre anticonvenzionale, di cui rimane traccia evidente nei suoi scritti.

L’idea sottesa al progetto espositivo genovese vuole offrire al grande pubblico l’opportunità di conoscere l’attività forse meno nota, ma non meno significativa dell’artista, restituendo un’immagine di Munch “al di là dell’Urlo, invenzione celeberrima e replicata in più versioni che si potrà apprezzare in mostra solo attraverso la rielaborazione grafica, ironicamente ma garbatamente pop, operata da Warhol (fig. 4).
   Michela Corso, 4/11/2013

Munch Edvard_Bathing Boys_1904-1905MUNCH
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 9, Genova
6 novembre 2013 - 27 aprile 2014
A cura di Marc Restellini

Orari
: da martedì a domenica dalle 9 alle 19 - lunedì (ore 14-19)
Biglietti: Intero € 13 - Ridotto € 11

Catalogo 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE

Informazioni e prenotazioni
T +39 010 9868057
www.mostramunch.it
www.palazzoducale.genova.it

 
20_ Wharol

Didascalie immagini
:
1. Munch Edvard, Madonna, 1894, litografia,
collezione privata © The Munch Museum / The Munch-Ellingsen Group by SIAE 2013
2. Munch Edvard, The Girls on the Bridge, 1918, xilografia e litografia
Collezione privata © The Munch Museum / The Munch-Ellingsen Group by SIAE 2013
3. Munch Edvard, Bathing Boys, 1904-1905, olio su tela, cm. 57,4 x 68,5
collezione privata © Munch Musuem / The Munch-Ellingsen Group by SIAE 2013
4. Andy Warhol, L'Urlo (da Munch), 1984, serigrafia, cm 101,60 x 81,30
Collezione privata © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2013

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