1_fontana_battaglia_1951(1)

La mostra ospitata dalla Collezione Guggenheim di Venezia è imperniata su cinque figure di primo piano dell’arte italiana del secondo dopoguerra: Lucio Fontana (1899-1968), Piero Dorazio (1927-2005), Enrico Castellani (1930), Paolo Scheggi (1940-1971) e Rodolfo Aricò (1930-2002).


Attraverso la loro opera viene raccontata una fondamentale traiettoria di sviluppo dell’arte italiana che muove dal superamento dell’informale tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, concretizzandosi con caratteri originali e profondamente peculiari in ciascuno degli artisti rappresentati.

 
8_scheggi_intersuperficie_1963(1)Se Fontana, Dorazio e Castellani sono maestri di fama universale, unanimemente collocati ai vertici dell’arte italiana d’avanguardia del secondo Novecento, nonché riconosciuti capiscuola alla base di molta della più significativa produzione degli ultimi decenni, la mostra della Collezione Guggenheim intende rendere un omaggio particolare a Paolo Scheggi, artista toscano morto a Roma nel 1971 a poco più di trent’anni, presente con ben otto opere (tra cui Intersuperficie curva bianca "Zone riflesse" del 1963, recentemente donata al museo veneziano da Franca e Cosima Scheggi), e a Rodolfo Aricò, grazie anche alla collaborazione dell’Archivio a lui intitolato che ha contribuito alla realizzazione delle due sale dedicate in mostra all'artista e contestualmente ha curato un importante studio dedicato al suo lavoro degli anni '60.

2_fontana_concetto_spaziale_1951(1)A Lucio Fontana, in quanto padre ideale delle ricerche artistiche contemporanee del secondo dopoguerra italiano e internazionale, è affidata la prima sala dell’esposizione con 8 opere presenti. Concetto spaziale del 1951 e Concetto spaziale del 1957, da poco donate alla Collezione Peggy Guggenheim, testimoniano, rispettivamente, la sua invenzione sul fronte monocromo e la sua opera più propriamente materica, ancora chiaramente memore dell’Informale. Esposto anche Quanta (1960), magistrale lavoro proveniente dalla Fondazione Lucio Fontana di Milano: 9 elementi rossi tridimensionali, che costituiscono una costellazione con buchi e tagli e anticipano le “shaped canvases”, le tele sagomate tipiche dell’arte americana di quegli anni. Nella sua essenzialità concettuale, questo lavoro istituisce un ideale contrappunto con le mirabili ceramiche degli anni ’50, miracolosamente in bilico tra Barocco e Informale.

4_dorazio_unitas_1965La seconda sala presenta cinque tele di Piero Dorazio, tra i fondatori della pittura astratta italiana, che rappresentano al meglio la sua ricerca artistica tra il 1962 e il 1965. In Antelucano del 1962 i reticoli ottici e strutturali si espandono sulla tela secondo un rigoroso percorso del segno. Mar maraviglia, pure del ’62, e Unitas del 1965, incarnano la ricerca di Dorazio, mentre Durante l’incertezza (1965), grande tela di oltre 3 metri di base, sembra rispondere alle dimensioni murali della pittura americana di quegli anni.
 
 
5_castellani_superficie_1967Quattro tele, fra cui Superficie angolare rossa (1961) proveniente dall’Archivio Castellani di Milano, documentano l’originale ricerca artistica di Enrico Castellani, al quale è riservata la terza sala. Fondatore della rivista Azimuth insieme a Piero Manzoni, dopo le prime esperienze di carattere informale Castellani perseguì assieme a Manzoni una sorta di azzeramento dell’esperienza artistica precedente. A tal fine impiegò tele monocrome, per lo più bianche, estroflesse in modo da creare effetti di luce e ombra cangianti con l’inclinazione della sorgente luminosa. Superficie bianca del 1974 (della collezione Soprani Dorazio) viene qui esposta al pubblico per la prima volta.
 
La quarta sala dedicata a Paolo Scheggi s’impegna a riportare opportunamente l’attenzione intorno alle innovative ricerche visive dell’artista toscano, morto a poco più di trent’anni, con una serie di opere particolarmente significativa.
9_scheggi_intersuperficie_69(1)Su una parete scorrono le tre Intersuperfici bianche a cui fanno da contraltare le tre Intersuperfici nere. Ai due estremi opposti della sala Intersuperficie Curva Arancio (1969) e Intersuperficie curva rossa (1965) creano un forte effetto cromatico. Formate da tre tele sovrapposte, solcate da aperture ellittiche o circolari, le sue opere si chiamano Intersuperfici alludendo al percorso che lo sguardo compie attraverso i diversi piani che le compongono e all’interazione dello spettatore con esse.
Contestualmente alla riproposta dell’artista nella mostra della Collezione Peggy Guggenheim anche il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ospiterà dal 23 marzo 2013 un sua personale, dal titolo Paolo Scheggi. Intercamera plastica e altre storie, in occasione della donazione al museo toscano dell’opera Intercamera plastica (1967) da parte di Franca e Cosima Scheggi.
 
10_ Arico_struttura_rossa_1967Chiudono il percorso espositivo la quinta e la sesta sala dedicate a Rodolfo Aricò, di cui vengono esposte ben 12 opere. Il lavoro di Aricò si caratterizza per una sintassi razionale in cui coesistono rigore strutturale e sensibilità cromatica. Nelle due sale si succedono opere realizzate tra il 1966 e il 1970, che testimoniano adeguatamente la sua pittura oggettuale: quelle “shaped canvases” in cui è evidente il confronto con analoghe ricerche internazionali intorno al concetto di riduzione espressiva: dall’Astrazione Post-pittorica di Morris Louis e Kenneth Noland, alle volumetrie strutturali e primarie del Minimalismo di Donald Judd e Sol LeWitt.
Aricò compie una sorta di originale meditazione contemporanea della cultura visiva europea: un percorso a ritroso, che parte dalle avanguardie storiche per approdare alla pittura prospettica rinascimentale di Paolo Uccello (Studio 2. Paolo Uccello, 1970). 
 
                                                                      Luca Bortolotti, 27/02/2013

ELENCO DELLE OPERE IN MOSTRA:

SALA 1
LUCIO FONTANA

3_fontana_concetto_spaziale_19571. Battaglia, 1939-40, Tempera e china su cartone, 49,5 x 146 cm, Courtesy Studio la Città, Verona 
2. Battaglia, 1951, Ceramica policroma, diametro 51 cm, Courtesy Studio la Città, Verona e Galleria Tonelli, Milano 
3. Battaglia, 1951, Ceramica policroma, diametro 51 cm, Courtesy Studio la Città, Verona e Galleria Tonelli, Milano 
4. Concetto spaziale, 1951, Olio su tela, 85,1 x 66 cm, Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia. Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, lascito Hannelore B. Schulhof, 2012
5. Concetto spaziale, 1957, Olio su tela, 115,6 x 88,9 cm, Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia. Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, lascito Hannelore B. Schulhof, 2012 
6. Concetto spaziale, I Quanta, 1960, Idropittura, buchi e tagli su tela, rosso, nove elementi, dimensioni varie, Fondazione Lucio Fontana, Milano, 60 Q 1 
7. Concetto spaziale, 1957, terracotta, altezza 22 cm, Collezione privata, Venezia 
8. Cavaliere, 1955, Ceramica policroma, diametro 52 cm, Collezione privata, Venezia 

SALA 2 
PIERO DORAZIO

7_castellani_superficie_blu_19771. Antelucano, 1962, Olio su tela, 162 x 130 cm, Courtesy Lorenzelli Arte, Milano 
2. Marmaraviglia, 1962, Olio su tela, 197 x 149 cm, Courtesy Lorenzelli Arte, Milano
3. Un paso deslumbrador, 1963, Olio su tela, 95 x 128 cm, Courtesy Lorenzelli Arte, Milano
4. Unitas, 1965, Olio su tela, 45,8 x 76,5 cm, Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 
5. Durante l’incertezza, 1965, Olio su tela, 225 x 320 cm, Courtesy Fondazione Marconi, Milano 

SALA 3 
ENRICO CASTELLANI 

1. Superficie angolare rossa, 1961, Acrilico su tela, 80 x 60 x 60 cm, Collezione dell’artista 
2. Superficie bianca, 1967, Acrilico su tela, 180 x 180 x 8 cm, Collezione privata 
3. Superficie bianca, 1974, Acrilico su tela, 145,5 x 96,5 x 8 cm, Collezione Giuliana Soprani Dorazio 
4. Superficie Blu, 1977, Acrilico su tela, 100 x 100 x 8 cm, Collezione privata 

SALA 4 
PAOLO SCHEGGI

1. Intersuperficie curva bianca “Zone riflesse”, 1963, Acrilico su tele sovrapposte, 60 x 80 cm, Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia. Donazione Franca e Cosima Scheggi, 2012
2. Zone Riflesse, 1964, Acrilico su tele sovrapposte, 60 x 60 cm, Collezione Koelliker, inv. LKPS0020 
3. Intersuperficie curva bianca, 1965, Acrilico su tele sovrapposte, 70 x 100 cm, Collezione Franca e Cosima Scheggi 
4. Intersuperficie curva nera, 1965, Acrilico su tele sovrapposte, 75 x 100 cm, Collezione Franca e Cosima Scheggi 
5. Intersuperficie curva nera, 1965, Acrilico su tele sovrapposte, 100 x 70 cm, Collezione Koelliker, inv. LKPS0025 
6. Intersuperficie curva dal rosso, 1965, Acrilico su tele sovrapposte, 100 x 100 cm, Collezione Franca e Cosima Scheggi 
7. Intersuperficie curva bianca, 1968, Acrilico su tele sovrapposte, 100 x 200 cm, Collezione Franca e Cosima Scheggi 
8. Intersuperficie curva dall’arancio, 1969, Acrilico su tele sovrapposte, 120 x 120 cm, Collezione Franca e Cosima Scheggi 

SALA 5 
RODOLFO ARICÒ 

12_ Arico_paolo_uccello_19701. Senza titolo, 1966, Olio su tela, 60 x 40 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
2. Senza titolo, 1967, Olio su tela, 60 x 40 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
3. Orfica, 1968, Olio su tela, 60 x 40 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
4. Senza titolo, 1966, Olio su tela, 80 x 60 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
5. Senza titolo, 1967, Olio su tela, 80 x 60 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
6. Struttura rossa, 1967, Olio su tela, 262 x 200 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
7. Anomalia, 1969, Olio su tela, 120 x 100 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 

SALA 6 
RODOLFO ARICÒ 

8. Assonometria orfica (rossa), 1968, Olio su tela, 100 x 80 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
9. Assonometria rossa, 1967, Olio su tela, 125 x 92 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
10. Scatola orfica, 1969, Olio su tela, 65 x 90 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi 
11. Assonometria scura, 1970, Olio su tela, 100 x 80 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi
12. L'oggetto tenebroso di Paolo Uccello, 1970, Olio su tela, 48 x 96 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi

INDICE DELLE ILLUSTRAZIONI E CREDITS:
1. Lucio Fontana (1899-1968), Battaglia/Battle, 1951, Ceramica policroma/Polychrome ceramic, Diametro/in diameter cm 51, Courtesy Studio la Città, Verona e/and Galleria Tonelli, Milano/Milan © Fondazione Lucio Fontana, Milano, by SIAE 2013
2. Paolo Scheggi (1940-1971), Intersuperficie curva bianca, 1963, Acrilico su tele sovrapposte/Acrylic on multiple canvases, cm 60x80, Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia/Venice, Donazione/Gift Franca e Cosima Scheggi, 20123.
3. Lucio Fontana (1899-1968), Concetto spaziale/Spatial Concept, 1951, Olio su tela/Oil on canvas, cm 85,1x66, Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezi/Venice, Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, lascito/ bequest of Hannelore B. Schulhof, 2012, © Fondazione Lucio Fontana, Milano, by SIAE 2013
4. Piero Dorazio, Unitas, 1965 Olio su tela/Oil on canvas, 45,8 x 76,5 cm Collezione Peggy Guggenheim, Venezia/Venice © Piero Dorazio, by SIAE 2013
5. Enrico Castellani (1930), Superficie angolare rossa/Angular Red Surface, 1961, Acrilico su tela/Acrylic on canvas, cm 80 x 60 x 60, Collezione dell’artista/Collection of the artist, Milano/Milan, © Enrico Castellani, by SIAE 2013
6. Paolo Scheggi (1940-1971), Intersuperficie curva dall’arancio, 1969, Acrilico su tele sovrapposte/Acrylic on multiple canvases, cm 120 x 120, Collezione/Collection Franca e Cosima Scheggi
7. Rodolfo Aricò (1930-2002), Struttura/Structure, 1967, Olio su tela/Oil on canvas 262x200 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi, Milano/MIlan, Foto/Ph. Bruno Bani, Milano, © Archivio Rodolfo Aricò, Milano
8. Lucio Fontana (1899-1968), Concetto spaziale/Spatial Concept, 1957, Terracotta altezza/in high 22 cm, Collezione privata/Private Collection, Venezia/Venice, © Fondazione Lucio Fontana, Milano, by SIAE 2013
9. Enrico Castellani (1930), Superficie Blu/Blue Surface, 1977, Acrilico su tela/Acrylic on canvas, cm 100x100, Collezione Privata/Private Collection, Milano/Milan, © Enrico Castellani, by SIAE 2013
10. Rodolfo Aricò (1930-2002), L'oggetto tenebroso di Paolo Uccello/The Obscure Object of Paolo Uccello, 1970, Olio su tela/Oil on canvas, cm. 48x96, Courtesy A arte Studio Invernizzi, Milano, Foto/Ph. Bruno Bani, Milano, © Archivio Rodolfo Aricò, Milano
11. Enrico Castellani (1930), Superficie bianca/White Surface, 1867, Acrilico su tela/Acrylic on canvas, cm. 180 x 180, Collezione privata/Private Collection, Milano/Milan, © Enrico Castellani, by SIAE 2013


6_castellani_superficie_bianca_74POSTWAR. PROTAGONISTI ITALIANI

23 febbraio – 15 aprile 2013

A cura di Luca Massimo Barbero

 
Collezione Peggy Guggenheim
Palazzo Venier dei Leoni
Dorsoduro 701
I-30123 Venezia
Orario:
Apertura 10-18 tutti i giorni
Chiuso il martedì e il 25 dicembre
Informazioni generali:
tel: 041.2405.411
fax: 041.520.6885
e-mail: info@guggenheim-venice.it
www-guggenheim-venice.it 
 

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