Gli anni settanta. Arte a Roma - Palazzo delle Esposizioni

Kounellis_Senza titolo_Galleria La Salita_Roma 1973_© Foto Claudio AbateIn autunno, il Palazzo delle Esposizioni riprenderà sviluppandolo il tema dell’arte “contemporanea” a Roma proposto dai “Ritratti dI una città” allestiti al Macro. A differenza della prospettiva di lungo raggio del museo di via Nizza, però, la storica istituzione ottocentesca intende circoscrivere il fuoco dell’attenzione sui soli anni Settanta, esplorando minuziosamente il decennio nelle sue principali sfaccettature.

L’analisi del contesto - promette la curatrice Daniela Lancioni - non si limiterà all’impiego delle griglie interpretative cristallizzate nella storiografia specialistica, ma proporrà alcune nuove letture dei fenomeni che contraddistinsero gli esiti della vita culturale cittadina, esplorando momenti noti e meno noti e rivedendo certe letture consolidate.

Il progetto si inserisce nella tradizione avviata ormai una ventina d’anni fa dallo stesso Palazzo delle Esposizioni, che aveva già dedicato una serie di ricerche e mostre agli scenari capitolini, tra le quali spicca il lavoro documentario sfociato nell’iniziativa (espositiva e libraria) “Roma in mostra 1970-1979”, realizzata nel 1995. L’indagine promossa per l’occasione prende le mosse, naturalmente, dalla ricognizione sull’attività delle più importanti gallerie del periodo, capaci di incidere in modo determinante sulla direzione presa dall’arte nel contesto romano. Sarà pertanto ricostruita la spinta propulsiva impressa, tra gli altri, da L'Attico di Fabio Sargentini, La Tartaruga di Plinio De Martiis, La Salita di Gian Tomaso Liverani, cui si aggiunsero Gian Enzo Sperone, Konrad Fischer e Ugo Ferranti.

De Dominicis_Zodiaco_Installazio_Galleria l'Attico_1970_Archivio Gino De Dominicis, Roma_foto Claudio AbateAltrettanta cura sarà riservata, inoltre, all’esame della fertilizzazione intellettuale promossa dagli Incontri Internazionali d’Arte, l’associazione culturale, fondata proprio nel 1970 da Graziella Lonardi Buontempo, che tanta parte ha avuto nell’orientare le linee di ricerca degli artisti a Roma, affiancata – sul piano istituzionale – dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e dallo stesso Palazzo delle Esposizioni.

Gli artisti selezionati sono circa ottanta, scelti tra i maggiori dell’epoca e tra coloro che, ancora giovani, esordivano nel mondo dell’arte, raggiungendo solo in seguito il riconoscimento pubblico. L’elenco degli autori esposti comprende anche un buon numero di stranieri, chiamati a rappresentare le prospettive internazionali coeve. Dato l’intento panoramico, la mostra desidera passare in rassegna tutte le più significative correnti del momento, strettamente allacciate agli esiti della riflessione condotta fuori dall’Italia. Coerentemente, saranno esposte opere realizzate nelle più diverse forme espressive, concedendo il dovuto spazio, accanto alla pittura e alla scultura, a ciascuna delle tecniche sperimentate dall’avanguardia di quegli anni (fotografia, video, performance, installazione e così via).

Graziella-Lonardi-Buontempo-con-Joseph-BeuysL’elenco degli autori esposti comprende, tra gli altri: Claudio Abate, Carla Accardi, Vincenzo Agnetti, Giovanni Anselmo, Maurizio Benveduti, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Christian Boltanski, Daniel Buren, Alberto Burri, Nicola Carrino, Enrico Castellani, Elisabetta Catalano, Tullio Catalano, Bruno Ceccobelli, Sandro Chia, Pietro Consagra, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Giorgio De Chirico, Gino De Dominicis, Ferruccio De Filippi, Jan Dibbets, Stefano Di Stasio, Luciano Fabro, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Hamish Fulton, Marco Gastini, Luciano Giaccari, Gilbert & George, Douglas Huebler, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Jean Le Gac, Sol LeWitt, Sergio Lombardo, Richard Long, Carlo Maria Mariani, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Fausto Melotti, Mario Merz, Marisa Merz, Maurizio Mochetti, Ugo Mulas, Richard Nonas, Gianfranco Notargiacomo, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Luca Patella, Giuseppe Penone, Franco Piruca, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Salvo, Mario Schifano, Gerry Schum, Ettore Spalletti, Cesare Tacchi, Niele Toroni, Giulio Turcato, Richard Tuttle, Cy Twombly, Lawrence Weiner, Francesca Woodman, Michele Zaza, Gilberto Zorio.
(F. So, 22/7/2013)
 

GLI ANNI SETTANTA. ARTE A ROMA
da novembre 2013
Palazzo delle Esposizioni
Roma, via Nazionale 194


Didascalie immagini
1. Jannis Kounellis, Senza titolo, Galleria La Salita, Roma 1973, © foto Claudio Abate
2. Gino De Dominicis, Zodiaco, installazione, Galleria l’Attico, 1970, Archivio Gino De Dominicis, Roma,
© foto Claudio Abate
3. Graziella Lonardi Buontempo con Joseph Beuys

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