LICIA GALIZIA, MICHELANGELO LUPONE,OASI - installazione adattiva scultoreo-musicale, MACRO Roma

OASI_partVert_Foto di Fausto Barrica Cantoneil MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta OASI, un’installazione scultoreo-musicale “adattiva” appositamente concepita per lo spazio del museo romano, frutto della collaborazione tra l’artista Licia Galizia e il compositore Michelangelo Lupone. L’installazione è pensata come un luogo di esperienza multisensoriale, che integra forme plastiche e musica immergendo il visitatore in un ambiente  interattivo capace di rispondere a ogni accadimento che avviene al suo interno. Tutti gli elementi dell’installazione sono infatti sensibili alla posizione e ai movimenti del fruitore, adattandosi ai suoi gesti e alle condizioni dell’ambiente.


L'opera si basa sui Planofoni, una particolare tecnologia, ideata da Michelangelo Lupone e sviluppata al CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma, in grado di produrre e diffondere il suono che emana dai materiali naturali e sintetici (metalli, legno, carta, vetro e derivati di questi) utilizzati e messi in vibrazione con appositi dispositivi elettronici. Si tratta di sistemi multifonici d’ascolto che permettono di dare al suono le caratteristiche timbriche del materiale utilizzato e di disegnare lo spazio acustico in relazione allo spazio architettonico.

L’installazione OASI presenta due aree contigue e interconnesse. In ognuno degli ambienti il visitatore è invitato ad entrare scalzo, per meglio percepire le forme, le qualità vibrazionali delle pavimentazioni, le diverse risposte musicali degli ambienti in funzione sia della sua posizione, sia della quantità e rapidità dei suoi movimenti.  
(15/04/2014)

Note biografiche:

OASI_part_Foto di Fausto Barrica CantoneLicia Galizia (Teramo, 1966) vive e lavora a L’Aquila e a Roma. La sua ricerca è caratterizzata dal costante riferimento a problematiche che ruotano intorno alla percezione e alla comprensione dello spazio-tempo. Il rigore della sua ricerca si configura, sin dalle origini del suo lavoro, in immagini nitide e complesse, all’interno delle quali il rapporto con lo spazio figurativo, prescelto o obbligato, è importante quanto il segno che lo definisce.

Michelangelo Lupone
(Solopaca, 1953). La sua ricerca artistica si caratterizza per un approccio interdisciplinare in cui si coniuga un’esigenze d’innovazione del linguaggio musicale con  il pensiero scientifico: per la creazione di proprie opere, ha infatti concepito sistemi digitali innovativi. La collaborazione con artisti visivi e coreografi come Momo, Pistoletto, Uecker, Moricone, Galizia, Paladino, ha segnato un percorso rivolto all'uso integrato dell'ambiente di ascolto, che ha dato origine a grandi installazioni musicali temporanee o permanenti basate su tecnologie d’invenzione. Co-fondatore del Centro Ricerche Musicali – CRM di Roma è docente e direttore del Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie al Conservatorio di S. Cecilia di Roma.

Ideazione e progetto dello spazio sensoriale: LICIA GALIZIA (forme plastiche) e MICHELANGELO LUPONE (musica e Planofoni)

Le due immagini sono opera di Fausto Barrica Cantone

LICIA GALIZIA – MICHELANGELO LUPONE
OASI
10 aprile – 7 settembre 2014
MACRO
via Nizza 138, Roma
Orario: da martedì a domenica, ore 11.00-19.00 / sabato: ore 11.00-22.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Tariffa intera: € 12,50 - Tariffa ridotta: € 10,50

INFO: +39 06 67 10 70 400
www.museomacro.org

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