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Quando si parla di arte, e in particolare di arte contemporanea, ci si riferisce a un modello nato in Europea e poi passato attorno alla metà del XX secolo nel continente nordamericano. Il granitico sistema culturale che ha potato a identificare l’arte occidentale con l’arte tout court è oggi messo seriamente in discussione, in piena era globalizzata, dagli stessi fruitori dell’arte e dalle forze intellettuali provenienti dalle altre culture del pianeta. 

Il volume ricostruisce la formazione del sistema dell'arte occidentale, le prime ibridazioni e l'attuale scenario globale, aprendo alla riflessione sulle molte, cruciali questioni poste da questo nuovo assetto.
 


Sommario:
Parte prima. Il canone occidentale – 1. L’arte è una faccenda occidentale? 2. Gli anni ottanta: il turning point – Parte seconda. Nuovi soggetti – 3. Perché cercare nuovi soggetti 4. Dove cercarli: una geopolitica culturale 5. L’Occidente incontra la Cina 6. La Cina incontra l’Occidente 7. Contraddizioni indiane 8. Il luogo dei luoghi: internet – Parte terza. Nuovi concetti – 9. Echi degli anni ottanta 10. Il concetto di arte alla prova della globalizzazione 11. Estremismo, malattia infantile/senile del consumismo – Parte quarta. Uno scenario possibile – 12. La variabile soffice 13. L’ipotesi apocalittica.
 
Marco Meneguzzo (1954) è critico d’arte, curatore indipendente e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, dove insegna “Storia dell’arte contemporanea” e “Museologia e gestione dei sistemi espositivi”. Ha organizzato più di cento mostre d’arte contemporanea e moderna. Fra le sue più recenti pubblicazioni La scultura italiana del XX secolo (2005) e Anni 80. Il trionfo della pittura (2009).
 
 

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