NDM_08La GAM di Torino presenta una grande antologica di circa 300 lavori su carta di Nicola De Maria, che coprono in pratica tutta l’attività dell’artista dagli anni Settanta a oggi. De Maria ha realizzato alcune opere specificamente per la mostra e per la sede della GAM: una monumentale opera muraria (m. 9x4), alcune pitture parietali e due carte di grandi dimensioni (m. 5x2), testimonianza dell’importanza nella sua produzione del lavoro su carta adattato agli ambienti.


Perno concettuale dell’esposizione, e tema di primaria importanza nel lavoro di De Maria, è il rapporto tra il disegno e lo spazio dipinto, il complesso e vitale dialogo di materie e dimensioni che s’instaura facendo interagire la fragilità della carta e la monumentalità della parete.
Oltre a costituire secondo tradizione il fattore generativo di tutto il suo lavoro artistico, nell’attività di Nicola De Maria il disegno assume una sua vita autonoma, portatore di una simbolicità e spiritualità che scaturisce direttamente dall’elemento colore. Quest'ultimo, negli accesi contrasti e nella luminosa leggerezza prediletti dall'artista, assume peculiarmente un inconsueto ruolo da protagonista. Come scriveva lo stesso De Maria nel 1990, in un testo per il catalogo di una mostra presso il Saarland Museum di Saarbrucken, “I miei disegni sono fiori magici, usignoli fatati…”.

NDM_05Nel corso di una fase di profonda svolta stilistica De Maria realizzò nel 1977, a Milano, il suo primo dipinto murale, cui fece seguito a breve un secondo per la Biennale di Parigi, eseguito impiegando la tecnica del “buon fresco” secondo i dettami degli antichi maestri.

Oltre a lavori provenienti da importanti collezioni museali e private, alla mostra della GAM sarà visibile un nucleo di opere inedito proveniente dall’archivio dell’artista. Catalogo Silvana Editoriale.

Nicola De Maria (Foglianise, 1954) vive e lavora a Torino dove si è trasferito nei primi anni Settanta, periodo in cui intraprese una ricerca artistica prossima alle correnti poverista e concettuale. Nel 1979 fu inserito accanto a Clemente, Chia, Cucchi e Paladino tra i cinque esponenti della Transavanguardia, movimento teorizzato da Achille Bonito Oliva, del quale rappresentò il versante astratto. Ha esposto alle Biennali di Venezia del 1990, 1988 e 1990, a Documenta 7 (1982), alla Biennale di San Paolo (1981) e di Sidney (1982), alla Quadriennale di Roma (2005, 2012), oltre che nei principali Musei e Istituzioni private internazionali di arte contemporanea.
Lu.Bo., 07/06/2013

NDM_10(1)Didascalie immagini:
1. Nicola De Maria, Universo intelligenza ricordi Cento giorni a Bonn Cento giorni del 1992
Tecnica mista su carta, 33 x 23.5 cm, Collezione Privata;
2. Nicola De Maria, Lucentezza dei sentimenti d’amore, 1997
Tecnica mista su carta, 20 x 14 cm, Collezione Privata;
3. Nicola De Maria, L’unione di tutte le anime nel profumo del regno dei fiori (disegnare la vita profonda), 1984
Tecnica mista su carta, 29.5 x 39.5 cm, Collezione Privata;
4. Nicola De Maria, Il desiderio comanda di occupare tutte le case, 2013
Tecnica mista su carta, 200 x 515 cm, Collezione privata, Opera site specific realizzata appositamente per la GAM
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NDM_14NICOLA DE MARIA. I fogli che il vento mi sparge sono disegni di vento e di animali
GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta 31 – 10128 Torino
Orario: martedì - domenica 10-18, chiuso lunedì.
+39 011 4429518
gam@fondazionetorinomusei.it

http://www.gamtorino.it
 

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