Uscirà nella prima decade di marzo 2018 per i tipi di Bonanno editore un breve saggio per la collana scaffale del nuovo millennio sugli anni di Caravaggio tra Milano e Roma. L’autore, Renato Di Tomasi, mette a frutto i propri studi a carattere documentario con risultati interessanti  che riguardano alcuni aspetti sulla ricostruzione della storiografia di Michelangelo Merisi negli anni giovanili.
Questo lavoro, attraverso la comparazione di documenti di archivio coevi agli anni milanesi di Caravaggio, mette in luce quello che fu l’effettivo valore economico dell’eredità che ricevette dalla famiglia il giovane Merisi nella prima metà del 1592. Un dato non indifferente sotto il profilo economico che, se rapportato alle affermazioni del biografo di Caravaggio Giulio Mancini quando lo ricorda ventenne e povero a Roma a casa di Pandolfo Pucci, pone qualche incertezza di ordine logico e pratico sull’arrivo di Caravaggio nell’Urbe. Il saggio, addentrandosi in particolari vicende desunte dalle carte d’archivio in latino antico, offre nuovi e interessanti spunti per sostenere l’ipotesi dell’arrivo del pittore lombardo a Roma dopo le date del 1592-1593, considerate attendibili per buona parte della critica.
Lo studio, sempre con l’ausilio di testimonianze storiche documentarie, tenta di chiarire meglio quali furono i reali rapporti di Caravaggio con lo zio sacerdote Ludovico Merisi, che non fu mai tutore dei nipoti contrariamente a quanto sinora sostenuto. Il lavoro svela inoltre per la prima volta i reali interessi sottesi alle vendite ereditarie che videro coinvolti lo zio sacerdote e Caravaggio insieme al fratello Giovan Battista prima della partenza dal Ducato milanese.
La ricerca documentaria si sforza infine di chiarire le vicende della gestione della giustizia nel ducato nel periodo in cui il Merisi vi viveva alla luce delle affermazioni di Gaspare Celio quando nella sua biografia, recentemente rinvenuta, scrive di un Caravaggio omicida a Milano.
Tale approfondimento sui meccanismi giudiziari offre al lettore i mezzi per farsi un’idea sulla reale veridicità delle affermazioni del Celio in ordine alle “insinuazioni” (?) rivolte al  Caravaggio.
Pagine 146, prezzo di copertina € 15,00.
 
Redazione 28 febbraio 2018

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