mostra Pierre Soulages XXI secolo Villa Medici Roma

Peinture 324 x 181 cm, 31 juillet 2010,  foto di Roberto Apa(1)L’Accademia di Francia a Roma, nell’elegante cornice di Villa Medici, ospita fino al 16 giugno 2013 la prima grande mostra in Italia dedicata a Pierre Soulages, uno dei più importanti pittori astratti francesi, organizzata in collaborazione con il Musée des Beaux-Arts di Lione e curata da Eric de Chassey e Sylvie Ramond. 


Allestita nelle Grandes Galeries dell’Accademia, la mostra “Soulages XXI secolo” presenta un’ampia selezione di dipinti su tela e su carta realizzati dall’artista in anni recenti.
All’età di 92 anni, infatti, Soulages continua a indagare le molteplici possibilità della pittura, sperimentando nuove tecniche e dimostrando come i suoi lavori si inseriscano tuttora perfettamente nel panorama contemporaneo.

Pierre%20Soulages%20(ph%20Philipp%20Wente%20-%20laif_%20contrasto)Nato a Rozes, nel sud della Francia, nel 1919 e in seguito trasferitosi a Parigi in un atelier a Montparnasse, Soulages inizia la sua carriera di pittore astratto prediligendo il colore nero e le tinte scure.
Nel 1979 dipinge la prima di una lunga serie di opere “monopigmentarie”, in cui usa stendere una densa patina di colore nero su tutta la superficie, da lui definite nel 1990 “Outrenoirs”.
“Chi non guarda dice che è tutto nero”, così dichiara l’artista in un’intervista che si può ascoltare all’ingresso della mostra, ma in realtà la parola “oltrenero” indica la volontà di superare il colore per cogliere tutti gli effetti, i riflessi e i movimenti della luce a contatto con la superficie della tela.
Nel 1999, dopo una pausa di qualche anno, l’artista riprende le sue ricerche, sperimentando nuove tecniche e introducendo anche altri colori, come il bianco.

La maggior parte delle opere in mostra si collocano nell’ultimo decennio e riflettono le novità dell’arte di Soulages.
Solcate, quasi scavate mediante l’utilizzo di vari strumenti, dal pennello alla spazzola, le tele di questo periodo sono caratterizzate da una forte dinamicità, generata dalle diverse tonalità di nero, opaco o lucido, e dal susseguirsi dei segni impressi sulla superficie del colore. Alternando, infatti, parti lisce a parti ritmate, i riflessi e le vibrazioni luminose sono ancora più esaltati, sfruttando anche il contrasto con lo sfondo bianco delle pareti.

Peinture 102 x 130 cm, 20 mars 2012, Acrylique sur toile, collection particulière, foto di Roberto ApaQuella di Soulages è una pittura che racconta se stessa, “il suo farsi e disfarsi, apparire e scomparire”, come afferma Giulio Paolini nel catalogo della mostra riferendosi al lavoro dell’artista, ed è questo il motivo per cui i titoli delle opere riportano solo il termine Peinture, seguito dalle dimensioni e dalla data di esecuzione.
Lungo le scale si trovano i grandi polittici. Sospesi nello spazio, liberi quindi dal legame con la parete, si susseguono tre enormi lavori costituiti ciascuno da quattro tele unite tra loro: un labirinto in cui l’occhio, incapace di fissare le diverse sfumature e i repentini movimenti della luce, rischia di perdersi giungendo a un “vero shock emotivo”, come dichiara lo stesso Soulages nella già ricordata intervista.
In una delle ultime sale, accanto ad una tela interamente dipinta di bianco, Peinture 102 x 130 cm, 21 mars 2012, è esposto uno dei primi lavori, realizzato con catrame su vetro nel 1948, a testimoniare lo sviluppo creativo che caratterizza la produzione del pittore.

Giganti, frontali e immobili, le opere di Soulages costituiscono un mondo in cui l’osservatore, colui che sa guardare, può immergersi e vivere un’esperienza materica ma al tempo stesso intima e meditativa.
Lucia Zapparoli, 16/04/2013

Didascalie immagini:
1.
PIERRE SOULAGES
Peinture 31 juillet 2010
324 x 181 cm., Polyptique (4 éléments de 81 x 81 cm, superposés), acrylique sur toile,
collection particulière
2.
PIERRE SOULAGES
Ritratto dell’artista
Photo by Philipp Wente
3. PIERRE SOULAGES
Peinture 20 mars 2012
102 x 130 cm, acrylique sur toile,
collection particulière


SOULAGES XXI SECOLO
Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, Grandes Galeries
Viale Trinità dei Monti 1, 00187 Roma
Dal 2 marzo al 16 giugno 2013
Orari
martedì - domenica (chiuso il lunedì)
 10.45-13.00 | 14.00-19.00.
biglietto per la mostra
6€ [intero] | 4,50€ [ridotto] | 3€ meno di 25 anni
+39 06 67611
standard@villamedici.it

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