ERSEL - Piazza Solferino, 11 - 10121 Torino una mostra a tema
Ersel propone, nei suoi spazi espositivi, una mostra dedicata al colore rosso. In collaborazione con Robilant+Voena, Chiara Massimello e alcuni collezionisti privati,“Red” propone una panoramica sul tema del rosso che va da Orazio Gentileschi a Andy Warhol.
 Il colore rosso non passa mai inosservato in un quadro. Da sempre nell’arte ricopre un ruolo determinante pur avendo assunto significati molto differenti nelle diverse epoche. E’ il colore dell’amore e della passione, della rivoluzione e della rabbia, del sacrificio religioso e del martirio. Porta con sé un universo simbolico. E’ energia e vitalità che esplode, senza timore di invadere lo spazio intorno e gli altri colori. E’ uno strumento potente sulla tavolozza dell’artista che attira immediatamente l’attenzione e colpisce la visione.
Il rosso sopravvive tra antichità e contemporaneo arrivando fino all’astrattismo, senza perdere di intensità. Il primo rosso è quello pompeiano delle pitture murali dell’antica Roma, in seguito diventa simbolo della Chiesa: il rosso porpora indossato dai Cardinali, il rosso del sangue versato da Cristo e dai Martiri della Chiesa.
Un simbolo del potere, associato alla religione e alla guerra. E’ il rosso fuoco, esplosione, energia e forza, rivoluzione, coraggio senza paura, lotta per la libertà o per il martirio. Nasce con la Rivoluzione francese, poi lo ritroviamo sulle camicie rosse garibaldine e nella bandiera della sinistra rivoluzionaria. Ma il rosso è anche passione e provocazione. E’ il colore del peccato e della vergogna. E’ simbolo del proibito e del pericolo. Un colore ritenuto spesso immorale e sfrontato, a volte bandito. Puro diventa il colore dell’amore, del sentimento inarrestabile che nessun mezzo può fermare. Energia e vita senza paura né limite. In mostra potranno essere ammirate opere Orazio Gentileschi, ad Alberto Burri, da Luigi Ontani a Francesco Saverio Candido.
 
ESPOSIZIONE: aperta al pubblico dal 4 al 31 Maggio, dal lunedì al venerdì, 10.00 – 18.30
ROMA 26 APRILE 2018
REDAZIONE NEWS ART

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