“L’arte è perfino più bella della realtà, che con il tempo svanisce”.Il  2 maggio 1519, muore ad Amboise il simbolo del Rinascimento:Leonardo Da Vinci. Pittore, scultore, architetto, ingegnere e inventore, Leonardo è considerato ineguagliabilmente la personificazione dell’ideale umanistico e archetipo dell’uomo moderno.  Figlio del notaio Ser Piero da Vinci e Caterina,  Leonardo,  nasce il 15 aprile 1452 ad Anchiano e nel 1469 si trasferisce a Firenze con il padre, dove diventa allievo di Andrea di Michele di Francesco di Cione, detto il Verrocchio. Pochi anni dopo, entra a far parte dei pittori di San Luca e solo nel 1482 raggiunge Milano. Qui inizia il periodo d’oro:  lavorare per Ludovico Sforza, realizza il monumento equestre per Francesco Sforza e nel 1495 comincia L’ultima cena.  Prima di tornare a Firenze, dove nel 1503 dipingerà la Battaglia di Anghiari a Palazzo Vecchio, soggiorna a Mantova e Venezia. Spinto dal desiderio di arrivare al cuore di tutte le cose e dalla curiosità di scoprirne la funzionalità, Leonardo inizia a studiare con grande dedizione medicina e anatomia.  Armonia e grazia: gli eleganti capolavori Leonardeschi,  sono caratterizzati da modulazioni di luci e ombre e non smettono di affascinare il mondo intero. A cominciare da  Vinci,  sua città natale, dove il celeberrimo Museo Leonardiano, situato nella palazzina Uzielli e nel castello dei Conti Guidi, ospita la collezione dedicata a Leonardo ingegnere, scienziato e tecnologo.  All’interno del Museo Leonardiano, è in corso “Leonardo Da Vinci. Alle origini del genio”. Una mostra organizzata in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo, che resterà in scena fino al  15 ottobre 2019.
 
  • < >< >Qual è l’obiettivo primario di questa mostra? Fulcro dell’esposizione è il Paesaggio 8P, in prestito dal Gabinetto dei disegni e delle stampe. Perché è stato scelto proprio questo disegno?
“Nel cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, la mostra si propone innanzitutto quale omaggio alle sue origini e al suo rapporto con la città natale, nell’intento di approfondire alcuni aspetti della sua biografia e della sua opera connessi in vario modo al territorio e alla sua storia.
Se la nascita di Leonardo a Vinci il 15 aprile del 1452 è un fatto noto, e molti sono a conoscenza del fatto che fosse un figlio illegittimo, meno conosciute sono le prime vicende biografiche che lo riguardano o la sua storia famigliare. Queste sono ripercorse in mostra attraverso alcuni significativi documenti provenienti dall’Archivio di Stato di Firenze, tra cui l’annotazione con la quale il nonno Antonio ricorda la nascita del suo primo nipote, Leonardo e attraverso la video installazione “Ebbe nome Lionardo”.
Fulcro del percorso espositivo è il disegno di Paesaggio, del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi, tanto celebre da essere conosciuto anche con il solo numero di inventario, 8 P. La scritta autografa con l’indicazione del giorno 5 agosto 1473, fa di questo disegno la prima opera datata da Leonardo. Il Paesaggio è qui considerato come una sorta di palinsesto degli interessi che egli svilupperà negli anni, sia come artista, sia come attento indagatore dei fenomeni naturali. Già a partire dagli anni giovanili il disegno si rivela strumento privilegiato attraverso il quale Leonardo indaga e interpreta la realtà, nonché mezzo per dare forma ai suoi molteplici progetti”.
 
Dunque una mostra regalo, che la direttrice del museo Roberta Barsanti, ha voluto fare a tutti gli appassionati d’arte, ma soprattutto agli amanti del genio assoluto.
Michela Micheli
Settembre 2019
Un unico biglietto consente di visitare tutte le sedi del percorso museale dedicato a Leonardo nella sua città natale.