SI Fest Specie di Spazi - Savignano sul Rubicone

testata








Spazio e fotografia. È questa la stringente relazione al centro della 22° edizione del SI Fest a Savignano sul Rubicone, il più antico Festival italiano dedicato alla fotografia e uno dei più accreditati tra appassionati e specialisti per il livello delle esposizioni e per la varietà degli eventi proposti.
Il titolo “Specie di Spazi” è tratto da un saggio in cui George Perec indaga una serie di categorie come spazio vissuto, spazio libero, spazio critico, spazio immaginario, spazio verde, spazio onirico ecc. L’edizione 2013 del Festival, curata da Massimo Sordi e Stefania Rössl, proporrà similmente una sequenza di aree tematiche che si prefiggono di analizzare il concetto di spazio, articolato e polisemico come pochi altri.


01Bi-FoldVCollageMAIL©Max PamLungo le vie di Savignano le tre giornate del Festival esploreranno le connessioni e le differenze tra spazi mentali e spazi fisici, tra spazi creativi e spazi sociali, tra spazio naturale e spazio urbano, tra spazio transitorio e spazio permanente, generando a loro volta uno speciale spazio condiviso di riflessione e partecipazione.
Il festival prevede incontri con alcuni tra i protagonisti della fotografia contemporanea internazionale (Max Pam, Roman Bezjak, Machiel Botman e Joachim Schmid), l’omaggio a un maestro dell’arte fotografica come Elio Luxardo e una mostra collettiva internazionale che, volgendo l’attenzione non solo alle differenti realtà europee ma anche agli ambiti geograficamente e culturalmente più lontani, darà modo ai visitatori di confrontare personalità emergenti e d’incrociare i loro diversi sguardi sulla realtà.

In questo contesto “globale” si colloca il lavoro dell’australiano Max Pam, presentato a Savignano in anteprima nazionale. Pam, i cui esordi risalgono al 1970, ha raggiunto il successo internazionale grazie al suo libro “Going East: vent’anni di fotografie in Asia” pubblicato dalle edizioni Marval nel 1992 e vincitore del “Prix du livre” in Francia. Insaziabile esploratore di mezzi e tecnologie, Pam propone ora, con "Supertourist", il risultato dei viaggi da lui compiuti negli ultimi dieci anni, che hanno toccato i quattro angoli del pianeta (fig. 1).

Roman Bezjak_Minsk_ 2008©Roman BezjakAnche Roman Bezjak, sloveno classe 1962, presenterà al SIFest, per la prima volta in Italia, gli scatti raccolti nel suo libro “Socialist Modernism – Archeology of on Era”: cinque anni di viaggi in alcuni Paesi dell’Est (tra i quali Polonia, Lituania, Serbia, Ungheria, Ucraina e Georgia) fotografando edifici del periodo comunista, da cui emerge un paesaggio di architetture in cemento armato che paiono tratte da film di fantascienza. Costruzioni gigantesche ma anche prefabbricati in calcestruzzo e pallide facciate di sale polivalenti e centri commerciali, “il cui cemento è elemento per raccontare storie desolanti di povertà e di conformismo” (fig. 2).

Il fotografo olandese Machiel Botman sarà presente al SI Fest con “Lo Spazio Che Sento / The Space I Feel”, un racconto per immagini imperniato sulle esperienze vissute dall’autore. Botman ricompone gli eventi e le memorie della sua esistenza, fissando istanti del vivere quotidiano più ordinario e più intimo attraverso le immagini fotografiche, ma anche video, scritti e appunti (fig. 3).

©Machiel BotmanCon “ArchivJoachim Schmid, di fronte al proliferare delle immagini nella società odierna, propone il suo personale percorso per una ricostruzione, riassemblaggio e riuso di immagini scattate da altri, raccolte dal 1989 al 1999 e classificate per tipologie. Abbandonata l’attività di fotografo, in contrapposizione a una “civiltà dell’immagine” sempre più frenetica, Schmid si pone come un anomalo collezionista, entusiasta del riciclaggio, in un’assai originale fusione concettuale del ready made duchampiano e della “morte dell’autore” prospettata in un celebre saggio da Roland Barthes (fig. 4).

Tra gli altri eventi che animeranno il Festival, si segnalano una nuova edizione di “Global Photography” che propone un focus sulla giovane fotografia europea contemporanea, inaugurando un programma pluriennale consacrato ai cinque continenti, con le immagini di Daniel Augshoell (IT), Laura Pannak (UK), Sandra Vitaljic (HR), Jeoffroy Pleignet (FR), Regine Petersen (DE), Lotte Sprengers (NL), Michal Lukzak (PL), Anne Golaz (CH); e la mostra-spettacolo di Jacopo BenassiBtomiczine n°01”, che propone una ricostruzione dell’atmosfera del Circolo ARCI BTOMIC di La Spezia e dell’attività editoriale ANTIBTOMIC-SELF/PUBLIHING.

©Joachim SchmidUna particolare attenzione sarà rivolta al tema degli archivi fotografici, al centro delle attenzioni e del progetto di Savignano Immagini e dell’ICS-Istituzione Cultura Savignano, diretto da Paola Sobrero, che hanno dato vita, in questi anni, a un immenso fondo di immagini. Di formazione degli archivi fotografici si discuterà, quindi, nel convegno organizzato in collaborazione con l’IBC dell’Emilia Romagna, e all’universo del collezionismo può essere idealmente ricondotto “SENSO. Fotografie di Elio Luxardo 1932-1944”, l’omaggio del SI Fest all’arte del grande fotografo milanese, a cui News-art dedica uno specifico pezzo di presentazione.

Da segnalare, infine, la mostra “L’archivio nel libro”: sessanta volumi che riconfigurano immagini e documenti provenienti da archivi istituzionali e privati, album di famiglia e web, attribuendo a tali materiali significati nuovi e inattesi, come quelli rivelati da Franco Vaccari nei due video che esplorano l’universo personale e biografico dell’artista modenese.
(03/09/2013)

SI Fest - SAVIGNANO IMMAGINI FESTIVAL
Savignano sul Rubicone, dal 13 al 15 settembre 2013.
A cura di Massimo Sordi e Stefania Rössl

Orari:
venerdì 13 settembre: 20,00 – 24,00
sabato 14 settembre: 9.00 – 01.00
domenica 15 settembre: 9.00 – 20.00
 
sabato 21 settembre: 15.00 – 19.00
domenica 22 settembre: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
 
sabato 28 settembre: 15.00 – 19.00
domenica 29 settembre: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00

http://sifest.net

+39 0541. 941895

Didascalie immagini:
1. Max Pam, "Supertourist" © Max Pam
2. Roman Bezjak, Minsk, 2008, "Sozialistische Moderne – Archäologieeiner Zeit (Socialist Modernism – Archeology of an Era)" © Roman Bezjak
3. Machiel Botman, Horse & Church, 2008, "Lo Spazio Che Sento / The Space I Feel" © Machiel Botman
4. Joachim Schmid, "Archiv (Archive)", Bilder von der strasse – proiezione (Pictures from the street – video) © Joachim Schmid

Torna alla lista        Stampa