SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO 8,Time-line in Desusino,parte seconda,Giovanni Fontecoperta

FIG11(1)- Noi Sicani eravamo abili cacciatori/ pescatori/ raccoglitori/ coltivatori/ ceramisti astratti, adoratori della Dea Madre Terra e ci poteva bastare rimanere forse accussì per altri mille anni ancora. Così eravamo prima che arrivassero i rodio-cretesi. Prima che arrivasse sulla spiaggia sicana nostra l’ecista Antifemo con i suoi militi armati, con quella sua smania delfica di fondare città, con quella smania di appiccare fuoco ai villaggi sicani nostri, tanto da sospingere le genti sicane nostre nell’interno, sulle alture dell’entroterra della nuova e potente Gela. Che i greco-rodi-cretesi del secolo VII a. C. se ne stessero sulle coste a trafficare per mare e a noi Sicani ci lasciassero nell’entroterra con la capra girgentana e i bummoli nostri!
E invece no, fuoco, fiamme ed ellenizzazione. Vollero spadroneggiare anche nell’interno aspro delle montagne nostre. Vasi osceni e perfetti, in case di pietra e mattoni di argilla seccati al sole, come pure nelle sepolture in terra con tutti quegli Dei loro, dai nomi nuovi e difficili, al posto dei nostri otri e piatti decorati astratti, al posto delle nostre sepolture a grotticella nella roccia. Smania di comandare sulle terre sicane nostre… (Fig. 11)

     
FIG12(1)- Ci fossi tu, in questo momento, caro Prof. Dinu Adamesteanu! Archeologo che nascesti rumeno a Toporu (1913), e ti naturalizzasti italiano per studiare le antiche genti italiche del sud, fuggendo apolide dalle grinfie della Repubblica Socialista rumena di Gheorghe Gheorghiu-Dej e che mai fosti afferrato da quelle di Nicolae Ceausescu, che vedesti fuciliato in TV dai suoi paracadutisti a colpi di AK47 (Fig. 12).
Ci fossi tu Dinu che moristi italico a Policoro lucano nel 2004, tutto sarebbe ancor più chiaro, il villaggio protostorico sarebbe magistralmente illuminato e all’istante catalogato, tutto chiaro sarebbe sotto la luce del sole, e ci avresti spiegato la “clash culture” del secolo VII a. C., paragonandola alla miriade di “clash cultures” nell’intera sequenza della condizione umana. Non ci fossi stato tu caro Dinu, con Luigi Bernabò Brea, non avremmo avuto l’aero-fotografia archeologica pre-google earth, non sapremmo dei villaggi protostorici della Mesogheia Sicana, nulla della città fortificata di Monte Desusino. Eppure, dice F., qui sul promontorio di Desusino,  probabilmente, caro Dinu, non ci arrivasti a cercare il villaggio Sicano.
 
FIG13_tris- Vedi? Adamesteanu scavò sulla montagna, non qui, da dove puoi vedere il nuovo SIKANIA RESORT. Vedi là sulla montagna? Là dove come a Hollywood si legge cubitale la scritta DESUSINO RESORT? Ecco, proprio lì, sulla montagna scavò Dinu nel 1958, poi niente più. Hanno lasciato che la montagna diventasse cava di gesso, hanno lasciato che di fronte ai resti della città fortificata sicano-ellenizzata - forse l’antica Phàlarion - venisse costruito il DESUSINO RESORT, con 60 unità abitative, due piscine, un’acqua-fun, una fontana con 4 delfini, una hall con colonne egizio-persiane, lampadari monumentali, un ristorante con sedie dorate per i banchetti di nozze, battesimo, comunione, cresima e il maxi schermo al plasma…
Vacci a vedere quello che poterono i capitali riciclati della Cosa Nostra che qui e altrove, di scatola cinese in scatola cinese, di conto in banca in conto in banca, di prestanome in prestanome, si ripulirono ben bene per edificare i RESORT VILLAGE.

FIG14(1)Vacci a vedere la vista a perdita d’occhio da Monte Desusino sulla Desusino Valley costellata dai bunker der Puzzone che t’appaiono ormai quasi archeologia militare da preservare come le tombe a grotticella dei Sicani nostri.
Vallo a vedere in che condizioni è il paradiso dei tombaroli nonostante il vincolo archeologico territoriale che nessuno può controllare perché a Gela, "in sott’organico siamo”… (Fig. 13-14)

- Ma dimmi ora, F., a quali proto-siciliani si riferivano Marx e Engels nel 1860? A quali astratte masse proletarie si rifaceva l’esiliato ebreo Marx seppure i sicani pare provenissero dall’Iberia, scacciati dai Liguri, e se i Siculi erano stati scacciati dagli Ausoni? Se i greci scacciarono i sicani, i siculi, gli elimi mentre i greci furono schiacciati dai punici e i punici dai romani e i romani scacciarono gli ebrei in Palestina? Se poi i monoteisti cristiani scacciarono i politeisti? I monoteisti cristiani scacciarono i monoteisti islamici? Eccetera eccetera…

FIG15A quali masse proletarie ti puoi riferire caro Karl se gli Incas, gli Atzechi, i Maya furono schiacciati dai conquistadores, se gli spagnoli scacciarono gli arabi in Sicilia, se poi Garibaldi coi Savoia scacciarono gli spagnoli? Se poi gli anglo- europei schiacciarono i Navaho e tutti i nativi americani? Se i russi comunisti e i nazisti tedeschi massacrarono i polacchi, se i cinesi schiacciano i tibetani, se i siriani sunniti scacciano i siriani sciiti? 
A quale massa astratta proletaria nomade e migrante scacciata dalla sempiterna guerra ti riferisci se sempiterno l’uomo scaccia se stesso senza soluzione di continuità nel sangue e nell’ingiustizia girando su se stesso come il cane fa quando si morde la coda?
- Cosa vuoi che ti dica? Respira forte su questo tritato fino di storia, respira questa sintesi anacronica, sniffa forte quest’aria iodata dal mare che presto potrebbe arrivarti spinta dall’impianto di pale eoliche Off-shore più grande del Mediterraneo in progettazione (Fig. 15). Siamo sicuri che ciò che “deve” accadere, accade?


Didascalie immagini:
Dove non indicato le immagini sono dell’autore.
Dinu Adamesteanu tratta da:
http://salentopoesia.blogspot.it/2013/05/normal.html
Desusino Resort tratte da :
www.street-view.it
http://www.pachamamainca.it/agenzia-viaggio-palermo/destinazioni/2012/02/02/san-valentino-2012-sicilia-desusino-park-village-hotel-week-end-san-valentino-sicilia/
Lay Out dell’impianto eolico dallo studio di impatto ambientale tratta d:
http://desusino.blogspot.it/

Le puntate precedenti:
SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - 1. "Gela non è una città povera" (parte prima)
SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - 2. "Gela non è una città povera" (parte seconda)
SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - 3. "Dioniso, il satiro e il mulo" (parte prima)
SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - 4. "Dioniso, il satiro e il mulo" (parte seconda)
SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - 5. "La guerra degli Antenati e la guerra alle Antenne" (parte prima)
SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - 6. "La guerra degli Antenati e la guerra alle Antenne" (parte seconda)

SICILIA: MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - 7. "Time-line in Desusino (parte prima)


 
 

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