Sangue di drago squame di serpente - Trento, Castello del Buonconsiglio, fino al 6 gennaio 2014

Sangue-di-drago-squame-di-serpente_topFino al 6 gennaio 2014 sarà aperta in Trentino una mostra assai curiosa, dedicata alla rappresentazione degli animali fantastici tra l’antichità e l’età moderna. La rassegna, organizzata in collaborazione con il Museo Nazionale Svizzero, è articolata in due sedi. Il Castello del Buonconsiglio di Trento costituisce il teatro principale dell’evento. La Rocca di Riva del Garda, invece, ospita per un tempo più breve un’ulteriore piccola rassegna di opere soprattutto cinquecentesche, che raccontano di creature favolose abitanti le acque del mare e dei laghi.

Tiziano_S_Margherita_Firenze_Uffizi(fig_2)Le sezioni allestite presso il Castello trentino, in particolare, esplorano il complesso universo costituito dagli animali chimerici che hanno popolato l’immaginario collettivo fino alle soglie della contemporaneità, incarnando simbolicamente paure collettive e valori positivi e negativi. Nelle sale della mostra il visitatore vedrà pertanto sfilare, tra l’altro, unicorni, centauri, grifoni e sfingi, ma soprattutto le creature dell’erpetologia più o meno fantastica, come draghi, basilischi e serpenti, delineati dagli artisti in una miriade di forme e stili.

Tra le opere presentate, accanto ad arazzi del XVI secolo, vasi greci a figure rosse e nere e preziosi paramenti liturgici, spiccano alcune tele di pittori noti e meno noti: è possibile ammirare, ad esempio, la Santa Margherita di Tiziano (Galleria degli Uffizi), accostata ad una Leda e il cigno di Tintoretto (nella versione già Contini Bonacossi). De Matteis_Ercole_169_Trento_Castello del Buonconsiglio(fig_3)L’esposizione annovera inoltre una visionaria raffigurazione delle Tentazioni di S. Antonio abate di Hilarius Dietterlin, unica testimonianza rimasta dell’attività di questo artista alsaziano (1570ca – post 1622), nonché un piccolo nucleo di dipinti di scuola bolognese provenienti da Palazzo Ghislieri a Bologna e oggi conservati presso Castel Thun a Vigo di Ton (Trento): si tratta di quattro Storie di Ercole realizzate in tempi diversi – tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo – da Giovanni Antonio Burrini (Ratto di Deianira), Girolamo Donnini (Ercole ed Esione), Aureliano Milani (Ercole e Acheloo) e Paolo de Matteis (Ercole a riposo), in cui il nerboruto eroe fronteggia alcune delle creature immaginarie delle sue “fatiche”.

Taccuino_Trento_Castello del Buonconsiglio_foglio 49r(fig_4)Di grande interesse è inoltre un Taccuino quattrocentesco di ambito lombardo e veneto, formato da due parti distinte e contenente 29 disegni con animali reali e fantastici (dalle collezioni del Castello del Buonconsiglio). Sul foglio 49r, ad esempio, è schizzato un drago al di sotto di un cavaliere, che manifesta una certa vicinanza con il mostro pisanelliano affrescato in Santa Anastasia a Verona.

A Trento ricevono spazio anche alcuni lavori vitrei contemporanei, in prestito da Vetroricerca Glas&Modern - centro sperimentale di lavorazione del vetro di Bolzano: protagonisti di questo circoscritto ma suggestivo affaccio sul presente sono gli animali del Giardino Fantastico di Alberto Gambale (Ferrara, 1963) e due Strange little girl dell’argentina Silvia Levenson (Buenos Aires, 1957), che fanno parte della serie recente delle sue sculture raffiguranti bambine con testa di animale.

La sezione di Riva del Garda (che ha chiuso i battenti lo scorso 3 novembre) era centrata, invece, sul celebre Perseo che libera Andromeda di Piero di Cosimo (Galleria degli Uffizi), caratterizzato dalla presenza della «biz[z]arra orca marina» – come la definì Giorgio Vasari – che ricopre egregiamente il ruolo del mostro sconfitto nella leggenda dall’eroico figlio di Giove e Danae. A far da opportuno contorno alla tavola fiorentina si trova inoltre, nella Pinacoteca della Rocca, un affresco databile al quarto decennio del Cinquecento, che ritrae Ercole intento ad uccidere l’idra di Lerna, il mostruoso rettile dalle nove teste di serpente.

Romanino_Loggia_Castello del Buonconsiglio(fig_5)L’allestimento nel Castello del Buonconsiglio, infine, costituisce un’occasione propizia per visitare anche il fantastico “bestiario” dipinto da Dosso Dossi, Girolamo Romanino e Marcello Fogolino nelle sale della poderosa fortezza all’inizio degli anni Trenta del XVI secolo. Gli affreschi commissionati da Bernardo Clesio (1485-1539), vescovo di Trento, tra i maggiori cicli pittorici del Cinquecento nell’Italia Settentrionale, mettono in scena, infatti, un interessantissimo repertorio animalistico, che può ben essere posto a confronto con il singolare zoo riunito dai curatori della mostra.
  
(F. So, 11/9/2013)

Sangue di drago squame di serpente
Animali fantastici al Castello del Buonconsiglio

a cura di Franco Marzatico
10 agosto 2013 – 6 gennaio 2014
Castello del Buonconsiglio
via Bernardo Clesio, 5 38122 Trento

Orario: orario estivo: 10 - 18, orario invernale 9.30 - 17




Mostri smisurati e creature fantastiche tra i flutti. Piero di Cosimo a Riva del Garda

A cura di Marina Botteri Levenson_Silvia_Strange little girl_2013(fig_6)

MAG Riva del Garda, Museo
Piazza C. Battisti, 3/A - 38066 Riva del Garda - tel. 0464 573869 - fax. 0464 573868
Da venerdì 9 agosto ore 23:00 a domenica 3 novembre 2013
catalogo Skira



Didascalie immagini
1. Sangue di drago, locandina
2. Tiziano Vecellio, Santa Margherita, Firenze, Galleria degli Uffizi
3. Paolo de Matteis, Ercole e l'idra di Lerna,
Vigo di Ton (Trento), Castel Thun
4. Taccuino, secondo quarto del XIV secolo, Trento, Castello del Buonconsiglio, fol. 49r(part.)
5. Girolamo Romanino, Trento, Castello del Buonconsiglio, loggia
6. Silvia Levenson, Strange little girl, 2013

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