TANZIO DA VARALLO INCONTRA CARAVAGGIO. PITTURA A NAPOLI NEL PRIMO SEICENTO, mostra Napoli, Gallerie d'Italia – Palazzo Zevallos Stigliano

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Venerdì 24 ottobre inaugura a Napoli, presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, “Tanzio da Varallo incontra Caravaggio”. Curata da Cristina Terzaghi, la mostra si concentra sul periodo napoletano di Tanzio da Varallo, quando la sua produzione si confronta con maggiore intensità con le opere del Merisi e coi testi pittorici degli artisti locali che per primi avevano reagito alle deflagranti novità tecniche, narrative ed espressive introdotte dalla produzione di Caravaggio.


Tazio da Varallo_David con la testa di Golia_1617-1624_© Archivio fotografico Pinacoteca di Varallo_foto Alessandro DealbertoLa rassegna presenta più di 30 dipinti, circa la metà dei quali di Tanzio, il cui vero nome era Antonio D’Errico (Alagna, Valsesia, ca. 1580 - Varallo, 1633). Le sue opere si potranno ammirare a confronto e in stretto dialogo con quelle di artisti di primo piano attivi a Napoli e nel Viceregno nei primi decenni del XVII secolo, come Battistello Caracciolo, Luis Finson, Filippo Vitale, Carlo Sellitto. Di Caravaggio sarà presente il capolavoro estremo raffigurante, con straordinaria concisione drammaturgica ed essenzialità di mezzi pittorici, il Martirio di Sant’Orsola.

Come tantissimi colleghi da tutta l'Europa, Tanzio intraprese il suo viaggio verso il sud d’Italia dapprima recandosi canonicamente a Roma, all’incirca ventenne, a ultimare il proprio apprendistato  e cercare lavoro in prossimità del grande Giubileo del 1600. Subito dopo, dai primi anni del nuovo secolo sino a non oltre il principio del 1616 (quando figura nuovamente in Valsesia), Tanzio soggiornò prevalentemente a Napoli e la sua pittura nota di questo non breve periodo (peraltro non ancora pienamente chiarito) esplicita le relazioni e il regime di fertile scambio con la produzione di varie personalità emergenti della scena partenopea (soprattutto Battistello, Sellitto e Vitale), che Tanzio seppe fondere in uno stile naturalistico assolutamente personale, riconoscibile e potentemente espressivo, caratterizzato da un tratto incisivo e da un uso idiomatico della luce, per il quale la categoria di caravaggismo rischia di risultare semplificatoria e non adeguata fino in fondo.

Frutto di lunghe ricerche, la mostra presenta nuove attribuzioni a Tanzio e si candida a fissare un nuovo punto di riferimento per gli studi su questo protagonista defilato della pittura italiana della prima metà del Seicento.
Luca Bortolotti, 19/10/2014
 
Caravaggio_Sant'Orsola(1)Tanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel primo Seicento
A cura di Cristina Terzaghi
24 ottobre-11 gennaio
Gallerie d’Italia, Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli

Catalogo Silvana editoriale

www.gallerieditalia.com



Didascalie immagini:

1. Tanzio da Varallo, David con la testa di Golia, Varallo, Pinacoteca © Archivio fotografico Pinacoteca di Varallo / foto Alessandro Dealberto
2. Caravaggio, Martirio di sant’Orsola, 1610, Napoli, Collezione Intesa Sanpaolo


 

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