VANVITELLI SEGRETO. I suoi pittori tra Conca e Giaquinto e la Cathedra Petri, mostra Reggia di Caserta - Sebastiano Conca, Pompeo Batoni, Corrado Giaquinto, Anton Raphael Mengs

7_ Conca, Sacra Famiglia con angeli_ Coll_ privata, nov_ 2013Allestita negli Appartamenti storici del Palazzo Reale di Caserta, la mostra documenta con pezzi di alto livello due aspetti, distinti ma strettamente connessi, dell’attività di Luigi Vanvitelli, che della Reggia fu progettista e deus ex machina: quella di estroso e brillante creatore di opere d’arte, e quella di promotore e sodale di vari artisti di primo piano della scena romana e napoletana.


Il primo aspetto è esemplificato dal Trono di San Pietro, imponente macchina decorativa in marmo di Carrara pienamente riconducibile al gusto tardo-barocco, ideato da Vanvitelli per la Basilica Vaticana e realizzato sotto la direzione di Carlo Marchionni, suo successore nella carica di Primo Architetto della Fabbrica di San Pietro. Il trono, commissionato da Benedetto XIV nel 1754, venne rifiutato per il carattere troppo esuberante a confronto con la celebre statua bronzea attribuita ad Arnolfo di Cambio che era destinato ad accogliere. Ispirato alla Cattedra del Bernini, venne sostituito nel 1757 con quello attuale, assai più semplice ma molto meno fantasioso. Rimasto per due secoli in deposito, dagli anni ’60 del Novecento il trono è collocato nella chiesa di San Pietro a San Pietro in Palazzi, presso Cecina. In mostra è presentato il bellissimo modello in terracotta e stucco dorato conservato presso la Fabbrica di San Pietro.
8_ Conca, Martirio sant'Erasmo, Amelia, coll_ AldegaViene poi esposto il Ritratto di Gaspar van Wittel, padre di Luigi e celeberrimo vedutista, unico ritratto conosciuto dipinto dall’architetto, in prestito dall’Accademia Nazionale di San Luca.

Un altro aspetto testimoniato dalla mostra attraverso un nucleo di lettere provenienti dall’archivio della Reggia di Caserta è la passione e la competenza musicale di Vanvitelli. Fra le rarità vanvitelliane anche la maschera mortuaria dell’artista, conservata nei depositi della Reggia.

Presenti, inoltre, dipinti di alcuni degli artisti da lui maggiormente stimati e che in varie occasioni furono suoi collaboratori. Sappiamo come Vanvitelli riservasse cauti apprezzamenti ai pittori napoletani, a suo parere esageratamente condizionati dall’imperante gusto giordanesco e solimenesco, preferendo artisti che, al di là dei natali, erano piuttosto riconducibili ai caratteri stilistici della scuola romana: Sebastiano Conca, in primo luogo (figg. 1.2), e poi Corrado Giaquinto (fig. 3), tra i protagonisti della pittura rococò europea, trasferitosi a Napoli dopo il soggiorno in Spagna come Primo Pittore di Corte del Re.
Nel filone classicista degli artisti stimati o attivi a fianco di Vanvitelli, vanno annoverati Pompeo Batoni e Anton Raphael Mengs, sulle qualità del quale l’architetto, dopo iniziali titubanze, ebbe a ricredersi anche grazie al comune amico Winckelmann.

25_ Giaquinto, Allegoria della Fortezza e della Vigilanza (1763)_ Caserta, Palazzo RealeTra i dipinti presenti in mostra si segnalano il Ritratto di Clemente XIII di Mengs, capolavoro della ritrattistica papale, il Ritratto del principe Guglielmo Ruffo in veste di Gran Camerario del Regno di Napoli di Francesco De Mura, prestato dal principe Ruffo di Calabria, il Ritratto del Vanvitelli di Giacinto Diano, due frammenti del quadro con la Natività di Sebastiano Conca, distrutto nei bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale dalla Cappella Palatina della Reggia di Caserta, oltre a dipinti di Batoni (fig. 4), Pozzi, Giaquinto e modelli per gli arazzi destinati alla camera da letto di Ferdinando IV e Maria Carolina nel Palazzo Reale di Napoli.
Chiude la mostra un singolare Ritratto allegorico di Carlo III di Borbone di Lorenzo Gramiccia, proveniente da Palazzo Chigi in Ariccia.
24/02/2014


VANVITELLI SEGRETO.
I suoi pittori tra Conca e Giaquinto e la “Cathedra Petri”
Reggia di Caserta
5 marzo – 31 ottobre 2014

Progetto mostra:
Vega de Martini, Direttore della Reggia di Caserta
Francesco Petrucci, Conservatore Palazzo Chigi in Ariccia

19_ BatoniOrario:
8:30 - 19:30 - Chiuso il martedì

Biglietti:
appartamenti storici + mostra + parco 14 €
appartamenti storici + mostre 11 €

INFO:
+39 0823 448084
http://www.reggiadicaserta.beniculturali.it/
www.centroeuropeoturismo.it

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