Non “inventatevi” scuse. Qui casomai l’unico che può inventarle è…Leonardo. Eh si perché quello di Martedì 23 Marzo è un appuntamento imperdibile. Da segnarsi sul proprio planning. Armatevi quindi di penna ed ingegnatevi nel ritagliarvi un promemoria di questa data.
In prima visione mondiale su Rai 1 debutta la serie biopic Leonardo in otto episodi (girati in inglese), che andranno in onda per quattro serate, creata da Frank Spotnitz (I Medici) e Steve Thompson (Sherlock), per la regia di Dan Percival (L’uomo nell’alto castello) e Alexis Sweet (Don Matteo), con Aidan Turner, Giancarlo Giannini e Matilda De Angelis (l’attrice sta facendo molto parlare di sé dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2021, al momento impegnata in un nuovo progetto: sta infatti girando a Venezia “Di là del fiume e tra gli alberi”, il suo primo film made in Hollywood. La pellicola, in cui recita al fianco di fianco di Liev Schreiber, è tratta da un celebre romanzo di Ernest Hemingway, risalente al 1950).
Leonardo, che è stato già ribattezzato come serie-evento della tv nazionale, è realizzato sulla scia (aerea) del 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci. La fiction ripercorre gli anni della giovinezza dello scienziato, filosofo, architetto, pittore, disegnatore, progettista, ingegnere, anatomista (se fosse vissuto oggi, l’avremmo visto senz’altro recitare in “CSI Scena del crimine”) matematico, scenografo, musicista, botanico e scultore italiano, interpretato da Aidan Turner (Poldark, Lo Hobbit). L’io narrante della sua biografia è Caterina, figura della sua folta schiera di modelle, che da testimone-musa esterefatta dai suoi mille interessi e studi, tenta di svelarci il genio e il talento di quest’uomo misterioso rinascimentale, attraverso l’indagine delle sue avvenieristiche invenzioni. La storia inedita ed originale mescola intrigo e passione, analizzando a fondo una personalità articolata e criptica, rivelandone la straordinaria modernità e la profondissima sensibilità. Accanto a Aidan Turner nei panni del protagonista Leonardo recitano Giancarlo Giannini (Catch-22) nel ruolo di Andrea del Verrocchio, pittore e scultore nonchè maestro di Leonardo; Matilda De Angelis (The Undoing) di Caterina da Cremona, amica intima del protagonista; Freddie Highmore (The Good Doctor) di Stefano Giraldi, un giovane investigatore del Podestà incaricato di risolvere il rebus al centro della storia; James D'Arcy (Homeland) di Ludovico Sforza detto il Moro, Carlos Cuevas di Salaì, apprendista e amico-consigliere fidato di Leonardo.
La serie è prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction e Big Light Productions in associazione con France Télévision, RTVE e Alfresco Pictures, co-prodotta e distribuita da Sony Pictures Entertainment.
A dare l’annuncio del progetto è stata Eleonora Andreatta, la direttrice di allora di Rai Fiction che, durante il Prix Italia a fine Settembre 2018 ha dichiarato: “La stiamo scrivendo e per farlo abbiamo scelto due sceneggiatori di grande qualità”.
La prosecuzione ideale de I Medici viene poi svelata Mercoledì 15 aprile 2020, in occasione del giorno della nascita di Leonardo Da Vinci.
Ricordiamo infatti che proprio nella terza e ultima stagione, che ha avuto come protagonista la famiglia nobile toscana, il personaggio di Leonardo appare in qualche scena del primo e del secondo episodio, attirando così la curiosità di Lorenzo il Magnifico.
Lo scorso 11 agosto 2020 è giunta poi la conferma del termine delle riprese che, nonostante l’emergenza Covid-19, dopo un periodo di stand by, si sono concluse con le dovute precauzioni in tutta sicurezza.
A tal proposito già in un’intervista rilasciata ad Italia Oggi e pubblicata on line da più fonti il 5 maggio 2020, l’amministratore delegato di Lux Vide Luca Bernabei dava aggiornamenti sull’andamento dei ciak e sui cambiamenti della gestione delle scene e degli attori, a seguito dell’emergenza sanitaria scaturita dalla pandemia.
“Non potrò più pensare di fare Leonardo con 200 comparse e in questo caso il digitale ci verrà in aiuto. Dovremo modificare le nostre ambizioni, essere più realisti” dichiarava Luca Bernabei.
Le riprese della fiction hanno inizio ufficialmente martedì 3 dicembre 2019. Ad annunciare il primo ciak è sato un post pubblicato sull’account Instagram ufficiale di Lux Vide, nel quale si comunicava infatti che: “La nostra nuova coproduzione internazionale inizia oggi le riprese, #Leonardo, prossimamente”.
Il set cinematografico di oltre 20.000 metri quadrati a nord di Roma, si è diviso in più di 50 location, tra interni ed esterni, scelte principalmente nel Lazio. Sono state utilizzate  circa 3000 comparse e più di 2500 costumi.
Sono stati necessari 5 mesi di progettazione e oltre 22 settimane di lavorazione per ricreare le ricostruzioni rinascimentali di Firenze e Milano. Coadiuvati dallo scenografo Domenico Sica hanno collaborato alla realizzazione delle scenografie circa 200 professionisti tra stuccatori, scultori, pittori, decoratori, disegnatori ed il team degli optical effects. Inoltre sono stati 500 gli addetti ai lavori impiegati e più di 1.900 le ore di lavorazione totali.
Ma anche la trama ha dei bei numeri da giocare (l’auditel si rivelerà senz’altro vincente): il “figlio illegittimo” di un notaio, Leonardo di ser Piero da Vinci (Anchiano, 15 aprile 1452 – Amboise, 2 maggio 1519) trascorre un'infanzia solitaria nella cittadina rurale di Vinci, in Toscana, solleticato da un profondo ed intenso desiderio di ricerca e scoperta dei segreti del mondo, che lo circonda. Con instancabile ed insaziabile curiosità Leonardo spazia nei più disparati campi dell'arte, conoscenza, scienza e tecnologia, liberandole dalle convenzioni del tempo, colorandole di contemporaneità .
Nella casa dei nonni riceve un’educazione formativa piuttosto scomposta ed intermittente, senza fondamenta di fondo. Il “bambin prodigio” impara infatti a scrivere con la sinistra ed a rovescio, in modo del tutto riflesso alla scrittura destrorsa. Vasari rievocava come il ragazzo nello studio iniziava con entusiamo “molte cose…e poi l'abbandonava”. Viene così indizzato allo studio dell'abaco (strumento per effettuare calcoli matematici-aritmetici), anche se “movendo di continuo dubbi e difficultà al maestro che gl'insegnava, bene spesso lo confondeva” (era come una pallina di un flipper).
Il padre Piero mostra anche all'amico Andrea del Verrocchio alcuni disegni di tale maestria, che avrebbero indotto quest’ultimo a prenderlo immediatamente nella sua bottega; se non fosse che era alquanto improbabile, che un bambino intraprendesse un apprendistato ad appena dieci anni.
Ha poco più di vent’anni, quando entra come apprendista a Firenze nella bottega del Verrocchio. È lì che incontra Caterina Da Cremona: la donna che gli cambierà la vita. Come accadrà anche con Milano.
Nella città meneghina tramite un curriculum sorprendente vuole infatti persuadere Ludovico Sforza a prenderlo alla sua corte. Ma non ha fatto i conti con l’ascendente potente del reggente che sovrasta inizialmente l’artista, diventando suo antagonista (immaginiamo Ludovico esclamare: “Ma come Vinci sempre tu!”).
Una personalità complessa, quella di Leonardo, che ancora oggi rimane pervasa da molti punti interrogativi (come le sue opere, tra cui quella del Salvador Mundi e della Vergine delle Rocce (https://news-art.it/news/libri--l-ultimo-messaggio-di-leonardo.htm).
La serie indaga i lati più segreti del genio vinciano, avvalendosi delle acute indagini di Stefano Giraldi, un detective determinato e grintoso. Il tentativo è di risolvere il caso, che coinvolge Leonardo stesso e che rischia di mettere in pericolo la vita stessa dell’artista.
Nel corso di queste puntate l’obiettivo è di far luce sull’enigma di uno dei personaggi più ermetici ed imperscrutabili della Storia come una delle sue opere più famose: potremmo definire Leonardo un “Giocondor”.
In un’intervista rilasciata a Variety, Frank Spotnitz, writer della serie, rivela che l’intento suo e del collega Steven Thomson “non è solo quello di dire che Leonardo fosse un genio, ma mostrare veramente, perché lo è stato e far capire al pubblico, cosa lo ha reso così brillante e imprescindibile, per i secoli a venire”.
Sono molteplici le domande, a cui questo drama biografico si pone l’obiettivo di dare una risposta, nonchè di scoprirne i vari retroscena disseminati come degli indizi. Quello che ci si chiede in primis è: “cos’è che alimenta la sua fervida e straripante immaginazione senza confini?”.
Senza ombra di dubbio la sua genialità.
Era semplicemente geniale. Semplicemente Leonardo.
 
 
 
Maria Cristina Bibbi
marzo 2021
 

Info

Rai Uno, h 21.25 circa
Prima puntata – martedì 23 marzo 2021
Seconda puntata – martedì 30 marzo 2021
Terza puntata – martedì 6 aprile 2021
Quarta puntata – martedì 13 aprile 2021
In streaming disponibile su RaiPlay