
La mostra si compone di
56 fotografie di grandi dimensioni, che offrono una visione completa dell’opera di
Aldo Sessa, grande fotografo argentino celebre in tutto il mondo.
Le sue opere restituiscono appieno il
fascino peculiare di Buenos Aires, di cui Sessa ricerca le atmosfere più autentiche attraverso un racconto per immagini che si sviluppa lungo le tradizioni, gli scorci, gli edifici, i costumi più rappresentativi e permeati di storia della città.
Le immagini di
Aldo Sessa sono così un invito prezioso a scoprire Buenos Aires e i suoi quartieri, l’architettura francese e italiana, le sculture di Bourdelle, il tango, la Costanera e il suo fiume dalle acque scure.
Queste le sezioni in cui è suddivisa la mostra:
i quartieri “portegni”,
i parchi e i monumenti,
il Teatro Colòn e il
Tango. Un’ulteriore sezione è dedicata alla
Buenos Aires di Papa Francesco I, il suo quartiere natale e i luoghi dove per tanti anni si è svolto il suo apostolato.
Plaza de Mayo, cuore della città, l’
Avenida de Mayo con le sue straordinarie architetture e i suoi caffè più celebri,
Plaza San Martín, la
stazione ferroviaria del Retiro, i boschi di Palermo, il quartiere
La Boca, l’O
belisco e il grandioso
Teatro Colòn sono i luoghi-simboli di
Buenos Aires, che nelle immagini di Aldo Sessa sfilano carichi di incanto e di carattere davanti agli occhi dello spettatore.
Aldo Sessa (Buenos Aires, 1939) si forma nel mondo della pittura, studiando a fondo i valori plastici e cromatici, e approfondendo il disegno e la composizione: un retroterra che si può ben cogliere osservando le sue fotografie. Sua madre frequentava lo studio di
Lucio Fontana e lo portò spesso ad ascoltare il grande artista; il padre era proprietario di un’impresa tipografica, nella quale il giovane Sessa ha lavorato per tre anni. Nei suoi esordi come pittore Sessa ha imparato a conoscere l’alchimia dei colori, concentrandosi sulla luce e sul dialogo dei piani plastici: ma sarebbe stata la fotografia a renderlo celebre. Presente nella scena artistica internazionale da oltre cinquant’anni, Aldo Sessa ha sempre riservato a Buenos Aires un posto di assoluto privilegio. (Lu.Bo., 03/07/2013)
Buenos Aires vista da Aldo Sessa
2 luglio – 2 agosto 2013
Sala Regia, Palazzo Venezia, Roma
A cura di Angelo Navarro, Maria Pimentel, Luis Sessa
ELENCO OPERE:
ARCHITETTURA
1. Cattedrale di Buenos Aires,1986 - 70 x 200 cm.
2. Pirámide de Mayo, 1997 - 156 x 100 cm.
3. Cupole, Avenida de Mayo, 1999 - 156 x 104 cm.
4. Edificio Barolo, Avenida de Mayo, 1981 - 72 x 100 cm.
5. Caffetteria Tortoni, Avenida de Mayo, 1990 - 72 x 100 cm.
6. Avenida de Mayo. Monserrat, 1999 - 156 x 104 cm.
7. Riflesso, Obelisco, 2001 - 156 x 104 cm.
8. Obelisco, 2001 - 156 x 104 cm.
9. Piazza San Martin dall’ edificio Kavanagh, 1976 - 156 x 104 cm.
10. Statua di George Canning,1982 - 156 x 104 cm.
11. Piazza San Martin, 1975 - 80 x 100 cm.
12. Stazione Retiro, 1986 - 70 x 200 cm.
BUENOS AIRES DEL SANTO PADRE
13. Basilica di San Giuseppe di Flores, 2013 - 60 x 50cm.
14. Cupola, Basilica di San Giuseppe di Flores, 2013 - 50 x 60 cm.
15. Cortile del Seminario di Villa Devoto, 2013 - 50 x 60 cm.
16. Cappella Cristo Operaio, Villa 31, 2013 - 50 x 60 cm.
17. Cappella del Seminario di Villa Devoto, 2013 - 50 x 60 cm.
18. Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires, 2013. - 60 x 50cm.
19. Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires, 2013. - 60 x 50 cm.
20. Parruchiere. Pasaje Rovere. Mario Saliche. Uno dei barbieri del Santo Padre, 2010 - 50 x 60cm.
21. Giornalaio. Daniel Del Regno. Piazza de Mayo, 2013. - 50 x 60 cm.
PANORAMI
22. Planetario,1986 - 70 x 200 cm.
23. V Sinfonia, Orto Botanico, 1985 - 72 x 100 cm.
24. Gatto,Orto Botanico, 1985 - 72 x 100 cm.
25. Ponte sul lago, Rosedal,1986 - 70 x 200 cm.
26. Stazione Constitución, 1962 - 156 x 104 cm.
27. Ginkgo biloba, Palermo, 1994 - 80 x 200 cm.
28. Alberi di Jacaranda, Rosedal, Palermo, 1994 - 80 x 200
29. Antonio Mancini, fotografo dell’Orto Botanico, 1981 - 100 x 72 cm
30. Panoramica de La Boca, 1986 - 70 x 200 cm.
31. “Picado”, La Boca, 1962 - 156 x 104 cm.
32. Botticella, Palermo, 1998. - 104 x 156 cm.
TANGO
33. Tango, “Il catenaccio dell’ amore”, 1998 - 104 x 156 cm.
34. Tango serie “Il ballo”, 1998 (7opere)
35. Tango serie “Il ballo”, 1998 (7opere)
36. Tango serie “Il ballo”, 1998 (7opere)
37. Tango serie “Il ballo”, 1998 (7opere)
38. Tango serie “Il ballo”, 1998 (7opere)
39. Tango serie “Il ballo”, 1998 (7opere)
40. Tango serie “Il ballo”, 1998 (7opere) - 107 x 125
41. Vetrina di un antiquario, 1997 - 104 x 156 cm.
42. Silo di sabbia nella Boca, 1965 - 156 x 104 cm.
43. Rotaie. Porto Nuovo, 1962 - 100 x 100 cm.
44. Circolo dei Pescatori, 1964 - 100 x 100 cm..
45. Zingara, 1959 - 100 x 100 cm.
46. Amache, 2001 - 72 x 100 cm..
47. Venditore di palloncini, 1962 - 100 x 72 cm.
48. Casa popolare, Isola Maciel, 2011 - 100 x 72 cm.
49. Parrucchiere “La moderna”, 1998 - 72 x 100 cm.
50. Confetteria “Le viole”, 1998 - 100 x 72 cm.
51. Sili. Porto Madero, 2001 - 100 x 72 cm.
TEATRO COLÓN
52. Salone dorato, Teatro Colón, 2010 - 156 x 104.
53. Sala. Teatro Colón, 2010 - 104 x 156 cm.
54. Riflesso del Bicentenario. Teatro Colón, 2010 - 156 x 104 cm.
55. Poltrone. Teatro Colón, 2010 - 156 x 104 cm.
56. Conservatorio. Teatro Colón, 1985 - 72 x 100 cm.