leopardo_1931_corallina africana_Roma_Camera dei DeputatiSessant’anni dopo la personale che gli fu dedicata dall’amico Giorgio de Chirico presso una galleria di Via Margutta, un’ampia retrospettiva torna a mettere a fuoco l’attività del grande scultore e ceramista Alfredo Biagini (Roma, 1886-1952), rappresentante di spicco del gusto decò nell'arte italiana della prima metà del Novecento.
Ospitata nel Casino dei Principi di Villa Torlonia la mostra presenta fino al 3 novembre circa cento opere, molte delle quali inedite, tra ceramiche e sculture in bronzo e marmo.


Aalfredo_biagini_sculture_e_ceramiche_deco_largelfredo Biagini esordisce come specialista nella decorazione di architetture e come scultore di animali, in particolare felini e primati, che raffigura forzando l'obiettività naturalistica dei soggetti attraverso un lavoro di caratterizzazione fisionomica e posturale, tanto sottile quanto peculiare sotto il profilo stilistico.

Il nome di Biagini si lega nel corso del ventennio a quello dell’architetto Marcello Piacentini, allora dominus della scena romana, con cui collabora in numerose imprese che marcano l’arte capitolina dell’epoca fascista. Al contempo cresce la sua fama anche come scultore di figura, soprattutto di nudi femminili, realizzati con un nitore formale che ne rende gli esiti prossimi alle poetiche del “ritorno all’ordine” novecentista.

bagnante_1939_bronzo_Roma_GNAMNegli ultimi anni di vita si dedica prevalentemente a lavori per la committenza religiosa. Vince il concorso per la porta bronzea della basilica di S. Pietro, che però la morte, sopraggiunta nel 1952, gli impedirà di realizzare (com’è noto, la porta fu infine realizzata su disegno di Giacomo Manzù).

Artista di grande fama e successo, Biagini partecipò alle più importanti rassegne italiane e internazionali, come la Biennale di Venezia, le Quadriennali, le Secessioni e le Biennali romane, il Salon d’Automne di Parigi. Sue opere sono conservate nei principali musei romani di arte moderna, comprese la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e la Collezione d’arte della Camera dei Deputati.

La mostra e Il catalogo, edito dalla Iuno Edizioni, sono a cura di Irene de Guttry e Maria Paola Maino.
In mostra è illustrato un percorso di notevole suggestione fra le opere dell’artista inserite in architetture a Roma ancora oggi perfettamente conservate.
Lu.Bo., 01/08/2013

faunetto_1918-1920_maiolica a gran fuoco_coll_ Maria Paola MainoAlfredo Biagini. Sculture e ceramiche déco
A cura di Irene de Guttry e Maria Paola Maino
Fino al 3 novembre 2013
Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi
Fino al 3 novembre 2013
dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00
chiuso il lunedì

www.museivillatorlonia.it
www.zetema.it