Le vite di Pompei ed Ercolano, seppellite dalla catastrofica eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d.C., sono raccontate in una mostra straordinaria al British Museum di Londra (la prima dedicata alle due città romane dalla prestigiosa istituzione inglese) dal titolo “Life and Death in Pompeii and Herculaneum”, organizzata in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei e curata da Paul Roberts, responsabile delle Roman collections del museo.
La riscoperta di
Pompei ed Ercolano al principio del Settecento rappresentò un fattore di eccezionale sviluppo dell’archeologia classica e costituisce ancora oggi una
fonte impareggiabile di conoscenza intorno alla vita quotidiana, i costumi e la cultura di una
città romana durante l’età dell’impero.

La mostra s’impegna a ricostruire con dovizia di documenti visivi tale complesso scenario, presentando
oltre 250 reperti (per lo più
mai ammirati fuori dall’Italia e in parte frutto anche di scavi recenti) tra affreschi, mosaici, monili, bassorilievi, marmi, bronzi, utensili e persino una culla, selezionati fra i musei e i depositi della
Sovrintendenza Archeologica di Napoli e Pompei.
La tragedia che avvolse e distrusse le due città con gas, lapilli, lava e tonnellate di polvere, fu raccontata in due celebri lettere che
Plinio il Giovane scrisse allo storico
Tacito.

La mostra, che rappresenta
l’evento espositivo principale del British Museum per l’anno 2013, restituisce ai tantissimi visitatori (cinquantamila prenotazioni prima ancora dell’inaugurazione) il fascino immutabile del mito di Pompei ed Ercolano (con i calchi dei corpi degli abitanti e degli animali in fuga e tante altre testimonianze di un mondo improvvisamente e irreversibilmente perduto 2000 anni fa), catturante e senza età. (02/05/2013)
Life and Death in Pompeii and Herculaneum
Londra, British Museum, Reading Room
28 marzo - 29 settembre 2013